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Un’icona poco riuscita

Con l’arrivo di iTunes 10 non è cambiata solo l’interfaccia grafica del programma, ma anche l’icona dello stesso. Steve Jobs nel Keynote di presentazione ha detto addio al vecchio CD della precedente icona, spiegando quanto fosse obsoleto e legato al passato, per dare il benvenuto a qualcosa di nuovo, un cerchio blu con al centro una nota musicale. Che l’icona di iTunes andasse cambiata era chiaro a tutti, che andasse cambiata in questo modo no.

I difetti del vecchio logo di iTunes erano due. Il primo, ma nemmeno il principale, era quello di essere legato ad un mezzo, il CD, oramai appartenente al passato, che con iTunes non ha più nulla a che fare. Il secondo, importantissimo a mio vedere, è quello che iTunes da molto tempo non è più una semplice libreria musicale. iTunes è di fatto diventato un programma che gestisce non solo la nostra musica, ma anche i film, le serie televisive, le applicazioni e, in ultimo, persino i libri. iTunes è diventato una generica libreria, e si occupa della gestione di molte (alcuni dicono un po’ troppe) cose oltre della nostra semplice musica.

Ragione per cui la nuova icona con al centro una nota musicale nera non solo non è esplicativa di quel che fa il programma, ma è anche un po’ brutta.


09/02/2010 | Apple, Software | No Comments

Ping, o la strana idea di Apple di Social Network

Sto provando da alcuni minuti Ping, ovvero come Steve Jobs l’ha definito ieri, il “Social Network per la musica”. Lo trovo pieno di difetti e, per ora, totalmente deludente.

Una cosa che non mi piace, e veramente non sopporto, è che Ping vive solo dentro iTunes. Non lo si può utilizzare via browser, è un Social Network chiuso dentro un software, con tutto ciò che questo comporta. Ovvero difficoltà nel reperire gli indirizzi di ogni singola pagina, difficoltà nel segnalare le singole pagine, difficoltà di navigazione, sensazione di sentirsi chiusi dentro una gabbia. Un Social Network dovrebbe essere aperto, pubblico, libero, Ping da questo punto di vista è un Social Network veramente strano: non è facile trovare gli amici, non è facile scoprire nuove persone, non è per niente facile condividere le proprie attività in giro per la rete. Fuori da iTunes, fuori da Ping, Ping non esiste.

Ho riscontrato numerosi problemi nel mio tentativo di utilizzo di Ping. Problemi nel trovare persone che conosco, problemi nel capire come poter ottenere l’indirizzo del mio profilo (è questo, lo ottenete cliccando nella vostra pagina personale col tasto destro sopra il vostro nome), problemi nel condividere i miei preferiti (se Ping vive dentro iTunes, dovrebbe avere almeno il vantaggio di offrire un’integrazione spettacolare; risulta invece più comodo e meglio integrato Last.fm), problemi nel trovare artisti, a parte la decina sponsorizzata da Apple nella home del servizio.

Leggo di non esser l’unico ad avere perplessità. Leggo e condivido il post di Dave Winer, e la sua conclusione: non c’è niente da fare, in questo momento, in Ping.

Un veloce aggiornamento postumo alla pubblicazione: A Ping mancano le notifiche, per qualunque evento e caso, e seguirne l’attività diviene molto macchinoso.


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09/02/2010 | Apple, Software | 2 Comments

La differenza (o una delle tante)


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08/28/2010 | Apple, Humor, Immagini | No Comments

Con la lente d’ingrandimento

Ci son certi difetti, nell’OS dell’iPad, di cui nessuno parla ma che a me danno, occasionalmente, un certo fastidio. Non sono difetti enormi, sono sottigliezze, cose con le quali si può convivere, ma che quando si presentano non mancano di recare frustrazione. Inoltre, sono difetti riscontrabili sia sull’iPad che sull’iPhone, condividendo entrambi lo stesso sistema operativo (o quasi). Non capendo se sono l’unico che li ha notati, o se anche altri ne hanno sofferto, li elenco qua di seguito.

  • Non mi piace per nulla il modo in cui la connessione ad una rete WiFi a pagamento, quelle che richiedono prima della navigazione l’inserimento di username e password, è gestito. Mentre sul Mac il pagamento o il login avviene da Safari, aprendo una qualsiasi finestra, su iPad si apre al momento della connessione una finestra a parte, priva della barra degli indirizzi. Questo impedisce di verificare l’URL: bisognerà inserire una carta di credito per il pagamento, controllare se è tutto a posto non è mai male. Inoltre, questo metodo non reca assolutamente alcun vantaggio.
  • Nell’inserimento di un URL nella barra degli indirizzi di Safari scompare dalla tastiera virtuale la barra spaziatrice. Evidentemente Apple ha pensato che nessun sito web prevede uno spazio all’interno del nome, evidentemente e giustamente. Il punto è che nelle sottocartelle del sito lo spazio può esserci, ed anche all’interno dei nomi dei file.
  • L’avviso “la connessione è stata perduta” dovrebbe poter essere disattivato. Nei luoghi in cui la connessione è debole continua ad apparire sullo schermo, illuminandolo per alcuni secondi e causando una riduzione notevole della batteria.
  • Quando apro un PDF via Safari, sarebbe molto utile poterlo salvare in iBooks, visto che la poca RAM dell’iPad costringe molto spesso a ricaricarlo, se lo si vuole consultare di nuovo a distanza di tempo.

Ora – vi domando – sono l’unico ad averli notati o anche a voi è capitato di riflettere su questi, seppur deboli, difetti? Ne avete riscontrati altri?


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08/27/2010 | Apple, iPad | 8 Comments

Una visita virtuale nel nuovo Apple Store di Covent Garden

Si diffondeva solo al termine della scorsa settimana la notizia dell’imminente apertura di un nuovo Apple Store a Covent Garden, a Londra; dell’imminente apertura di quello che poi sarebbe divenuto l’Apple Store più grande del mondo.

Domani finalmente aprirà al pubblico, alle ore 10.00 locali, e i primi 1.000 ad entrare si ritroveranno a possedere una meravigliosa maglietta commemorativa. Tuttavia già da alcuni giorni iniziano a circolare video ed immagini del negozio, grazie soprattutto all’apertura anticipata per la stampa.

Due giorni fa vi avevo segnalato delle foto che lo mostravano in tutta la sua bellezza. Ora – sempre dallo stesso sito che aveva fornito le immagini – arriva un video che non lascia più alcun dubbio su quanto sia magnifico questo nuovo negozio.


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08/06/2010 | Apple, Apple store, Video | No Comments

Cose che sono cambiate

Un veloce post per annunciare dei cambiamenti non troppo drastici, piccoli e non eccessivamente traumatici, a Mac Blog:

  • E’ stato creato un account su Twitter, chiamato blogmac, su cui verranno scritti – si spera più frequentemente che qua – i rumors e le ultime novità, in forma breve. Non ha nulla a che vedere dunque con il blog, non verrà utilizzato per aggregare i post ma per scrivere cose diverse, nuove, non scritte qua. Verrà utilizzato per veloci comunicazioni, rapidi aggiornamenti e notizie lampo.
  • Breaking News (ve lo avevo annunciato alcuni mesi fa) muore: non serve più ora, siccome verrà utilizzato Twitter. O, meglio, non è che proprio muoia, sarebbe più giusto dire che è totalmente cambiato: ora si chiama Linklog e contiene articoli del resto della blogosfera che vale la pena leggere, verrà utilizzato per raccogliere articoli e citazioni di altri.
  • Gli update di Twitter sono visibili dall’homepage del blog, proprio sopra gli ultimi articoli scritti. Non si trovano nel feed.

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08/04/2010 | Apple | No Comments

L’uomo che profanò un’Apple Store

Giorni tristi per gli Apple Store, questi. Ricorderete l’azione compiuta da due vandali solo ieri, per portare scompiglio in uno store. Quella odierna – di cui parla Cult of Mac – è ben peggiore e di entità maggiore.

Se ieri due soggetti si erano limitati ad impostare su ogni iPad esposto un wallpaper che esaltava Android, screditando ingiustamente l’OS di Apple, oggi un essere diabolico non meglio identificato ha deciso di sfruttare per il suo atto malvagio Jailbreakme.com, il sito che permette di sbloccare iPad e iPhone via browser, senza passare dal computer ma semplicemente visitandolo da Safari Mobile.

L’Apple Store – dopo la visita di tale misterioso demone – si è ritrovato ad esporre e presentare ai visitatori degli iPhone sbloccati, con al loro interno lo store di Cyndia, applicazioni non approvate e proibite. Il personale dello store ancora non si è ripreso dallo shock.


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08/03/2010 | Apple, Apple store | 1 Comment

Una custodia per proteggere l’iPhone 4 da danni irreparabili

Se avete acquistato un iPhone 4 la prima cosa da fare, come con ogni altro prodotto Apple, è cercare una soluzione efficace per proteggerlo. Il semplice Bumper che generosamente Apple si è offerta di regalarvi, per quanto valido per rendere il vostro nuovo cellulare un dispositivo utilizzabile, non vi servirà a molto contro graffi, cadute e possibili simili attacchi. Dovrete – non si intravedono altre soluzioni – ricorrere a una custodia. Fortunatamente come sempre avrete la possibilità di scegliere fra una vasta gamma di custodie prodotte da terzi. Purtroppo il design del nuovo iPhone è leggermente differente: Apple è stata ben attenta a verificare che le custodie per iPhone 3Gs e 3G non fossero compatibili con il nuovo modello, ragion per cui non potrete sfruttare quella che già utilizzavate in passato (salvo rare eccezioni), ma vi toccherà comprarne una nuova.

Proporta me ne ha inviate alcune da lei prodotte per poterle testare e recensire. Nonostante io non possegga un iPhone 4, mi ritrovo dunque sommerso da custodie per il nuovo smartphone di Apple. Mi toccherà comprarlo.

Fra quelle ricevute ne figura una particolarmente bella e particolarmente resistente. Ottima, quindi. Si chiama Aluminium Lined Leather Case, viene venduta a 29,95 sterline (ma inserendo – come sempre – al momento dell’acquisto il codice MACBLOG10 si otterrà il 10% di sconto sul prodotto) e promette di fornire una protezione efficace al vostro nuovo iPhone 4. All’interno del tessuto sono infatti state inserite delle lastre di alluminio che rendono la custodia rigida e solida senza per questo rovinarla dal lato estetico: realizzata in pelle, risulta più che elegante ed un’ottima scelta per “fortificare” il vostro iPhone.

Se questa non vi soddisfa, si sappia comunque che Proporta offre molte altre custodie, di ogni tipo. In silicone, in pelle e in altri materiali. Offre anche pellicole protettive, per chi è terrorizzato e non prende sonno all’idea di poter rovinare inavvertitamente lo schermo.


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08/03/2010 | Apple, Gadget, iPhone | 2 Comments

Barbari mettono a ferro e fuoco un Apple Store

Un gruppo di terribili e pericolosissimi criminali si è scagliato ieri su un Apple Store non meglio identificato devastandolo con gesta di una crudeltà impensabile. Il gruppo, formato da soli due individui, ha avuto la crudele idea di modificare il wallpaper di ogni iPad esposto sostituendo a quello imposto di base da Apple uno nuovo, dedicato ad Android, in cui si incitava ad acquistare un cellulare basato sull’OS Android. In certi, i più violenti, erano inoltre riportate frasi profetiche e sibilline come “Android HTC Evo the iPhone Killer”.

I due sono poi fuggiti sghignazzando dallo store, lasciandolo gli addetti alla vendita – i meglio conosciuti uomini con la maglietta blu – nel panico.


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08/02/2010 | Apple store, Video, iPad, iPhone | No Comments

Aprirà un nuovo Apple Store, a Covent Garden

E’ fissata per il 7 di Agosto alle ore 10 l’apertura di quello che – almeno secondo ifoAppleStore – si prospetta a diventare il più grande Apple Store del mondo: quello di Covent Garden, a Londra. Inserito all’interno di un edificio risalente al 1870, sarà formato da quattro piani dei quali solamente due, almeno per ora, accessibili al pubblico.

L’area è bellissima, forse la più bella di tutta Londra, e la scelta è dunque ottima. A Londra inoltre, a una distanza non troppo ampia da Covent Garden, c’è già uno dei migliori Apple Store, non solo da lato estetico ma anche dal punto di vista dei profitti, che Apple abbia realizzato, a Regent Street.

Se quel giorno vi trovate a Londra è ovvio che un salto ce lo dovete fare. E’ altrettanto ovvio che regaleranno magliette ai primi 1000 che entreranno nel negozio, e che una maglietta inaugurale dell’Apple Store di Covent Garden è una maglietta bellissima, da non perdere.

[Via London Evening Standard]


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07/31/2010 | Apple, Apple store, Eventi Apple | 1 Comment