Ancora pochi giorni al BlogDay 2008

Il 31 Agosto si terrà il BlogDay 2008, ovvero la quarta edizione del BlogDay che qui, a Mac Blog, seguiamo da oramai tre anni.
Il BlogDay naturalmente maniene le regole delle edizioni precedenti, così descritte dal sito italiano ufficiale dell’evento:
- Trova 5 nuovi blog che consideri interessanti.
- Notifica ai 5 blogger che li raccomanderai durante il BlogDay 2007.
- Scrivi una breve descrizione dei blog e inserisci un collegamento ai blog raccomandati.
- Scrivi il BlogDay Post (il 31 Agosto)
- Aggiungi il tag del BlogDay usando questo collegamento: http://technorati.com/tag/BlogDay2007 e un collegamento al sito del BlogDay http://www.blogday.org
Ovviamente vedrò di ricordarmi di partecipare, come del resto ho fatto l anno passato. L’invito vale anche per voi che state leggendo questo articolo e possedete un blog.
[Via AppleCow]
Wikipedia sbarca sull’iPhone con un’applicazione specifica

E’ arrivato anche il turno di Wikipedia che, come molti altri servizi in circolazione, ha finalmente la sua applicazione per iPhone dedicata. Non sviluppata da Wikipedia stessa, ma da un utente, si chiama Wikipanion e permette la navigazione nella famosa enciclopedia open da un software specifico, senza dover scomodare Safari.
I vantaggi sono essenzialmente due: innanzitutto una migliore velocità, visto che non è necessario caricare l’intera pagina web e la grafica di essa può essere completamente tralasciata a favore dei soli contenuti, in secondo luogo la ricerca e la navigazione, la prima resa molto più semplice da una barra in alto all’applicazione dalla quale accedere a qualsiasi argomento, la seconda da un menù che organizza in maniera ottimale le diverse sezioni di Wikipedia.
E’ vero che, io, che l’ho provato per alcuni minuti, mi sono subito reso conto che ci vorrà ancora un bel po’ prima che il software diventi qualcosa di indispensabile. I bug non mancano, la grafica non è delle migliori e la visualizzazione dei contenuti di Wikipedia non è il massimo, in alcuni casi. Tuttavia con alcuni update, dei lavori, l’aggiunta di certe funzioni che potrebbero rivelarsi davvere comode (come la possibilità di salvare in locale gli articoli dell’enciclopedia), il software potrebbe, in un futuro, essere indispensabile.
Lo trovate nell’App Store o anche sul suo sito web.
A breve sincronizzazione delle note dell’iPhone con Mail?

Una delle funzioni assenti nell’iPhone di cui molti sentono la mancanza è sicuramente la sincronizzazione del programma Note con il computer. Non sarebbe per nulla male, infatti, se le note create sul dispositivo venissero sincronizzate con un programma del desktop e, grazie a questo, rese accessibili anche dal Mac.
Sembra che, tuttavia, questa funzione non tarderà ad arrivare. Questo indizio è dato proprio dal programma Mail che al suo interno offre la possibilità di creare note e gestiere attività, oltre che leggere la posta. Se infatti si prova a scrivere una nuova nota e, successivamente, a convertirne il formato da solo testo a RTF (Rich Text) apparirà un avviso che informerà l’utente sull’incompatibilità che andrà a generare con l’iPhone o iPod Touch, che non saranno più in grado di visualizzarla.
Resta a questo punto solo da chiedersi quanto ancora dovremmo aspettare perchè il tutto prenda definitivamente vita. Verrebbe da pensare poco, molto poco; visto che nell’OS sono già presenti i primi segnali di questa funzione.
Mac OS X su Asus EeePC
Meraviglia delle meraviglie. Non fosse troppo complesso, come immagino invece sia, lo installerei seduta stante pure io, sul mio EeePC 900.
We’re not cool enough for Mac OS

Anche se ci piacerebbe negarlo, dobbiamo ammettere che Microsoft, oltre ad avere un buon senso dell’umorismo, è in grado di fare dell’ottima autoironia.
Se infatti proviamo, dal nostro Mac, a visitare il sito di Photosynth, un programma appartenente a Microsoft, verremo accolti da un messaggio d’errore che ci segnalerà, in maniera del tutto originale, l’incompatibilità del programma con la nostra piattaforma:
Unfortunately, we’re not cool enough to run on your OS yet. We really wish we had a version of Photosynth that worked cross platform, but for now it only runs on Windows.
Insomma, anche Microsoft lo sa e, soprattutto, lo ammette. Il Mac è troppo bello perchè riesca a fare un programma all’altezza dell’OS.
P.S. A tutto questo vorrei aggiungere una piccola considerazione personale. Quand’è stata l’ultima volta che Apple ha fatto dell’autoironia? E’ vero, la mela è molto brava a pigliare in giro gli altri, in particolar modo Microsoft, ma non mi pare di ricordare una volta che, anche solo scherzando, abbia scherzato su sé stessa.
GUI Magnets

La foto che vedete sopra riguarda dei magneti in vendita su internet chiamati GUI Magnets. Come si può facilmente intuire dal nome sono relativi a parti di un’interfaccia grafica, nello specifico dell’interfaccia grafica di Mac OS X. I GUI Magnets vengono venduti assieme, in un pacchetto formato da un puntatore, da dei bottoni di selezione, da dei menù a comparsa e altri piccoli elementi che sommati agli altri vanno a comporre l’interfaccia grafica del Mac.
Un’idea originale che potrà venire apprezzata solo dai Mac Users più ammalati della mela. I magneti, e ve lo dico perchè vi vedo luccicare gli occhi nella speranza di possederli al più presto, sono in vendita su guimagnets.com ad un prezzo di 20 dollari.
[Via Applesfera]
La Cina blocca la vendita di Songs for Tibet dall’iTunes Store

Non c’è ancora nulla di confermato ma sembra che il governo cinese abbia preso la decisione di bloccare l’accesso a una pagina dell’iTunes Music Store che rimanderebbe a un album di musica a favore del Tibet uscito recentemente, una o due settimane addietro.
Il governo cinese per ora nega di essere dietro a tutti i problemi che stanno interessando l’accesso in Cina al noto store di musica online, tuttavia ha invitato i cittadini a boicottare i prodotti dell’azienda, quali iPhone, Mac e iPod.
L’album, intitolato Songs for Tibet, conterebbe canzoni di venti artisti differenti, che hanno deciso di mostrare attraverso questa iniziativa la loro solidarietà al Dalai Lama e al Tibet. Fra gli artisti ne figurano alcuni famosi, come Sting, Ben Harper, Alanis Morissette, Moby o Regina Spektor (ok, forse quest’ultima lo è un po’ di meno, ma al sottoscritto piace e dunque è doveroso citarla
).
Considerando il costo, di poco più di 11 dollari, e il numero di canzoni in esso contenute, ovvero venti, per noi che possiamo ancora farlo l’acquisto è vivamente consigliato.
L’iPhone, ora anche di creta

Certe volte è sbalorditivo quanto certi Mac Users buttino via il tempo in creazioni volte a esaltare il loro culto del Mac. Basta pensare a come il sottoscritto si divertisse come un idiota a realizzare dei minuscoli Mac in cartone, un po’ di tempo addietro.
E sicuramente ci è voluto il quadruplo dell’impegno e della fatica, a vaughn235, per realizzare questo iPhone di creta e la corrispettiva scatola nel medesimo materiale. Il risultato finale però è decisamente appagante e non può che rendere felici noi Mac Geek che, sicuramente, di conseguenza, elogeremo vaughn235 per il suo ottimo lavoro e per le sue ammirevoli doti artistiche.

Drop It

Divertentissima maglietta di Wilkins & Olander in vendita al costo di 24 dollari su Internet. Da aggiungere alla propria collezione di magliette da Mac Geek, da sfoggiare al prossimo raduno di utenti Mac o dentro un Apple Store.
Tenere tutto sotto controllo dalla Dashboard, con Organized

Ammetto di non essere un grande fan della Dashboard; nonostante infatti i suoi widget mi piacciano graficamente, alla fine dei conti il numero di volte che apro la Dashboard in una giornata è praticamente zero e, mediamente, la utilizzerò una volta ogni due settimane. Tuttavia ho scovato in rete un widget che, forse, potrebbe indurmi a utilizzarla più frequentemente di quanto faccia adesso.
Devo sottolineare, prima di iniziare a presentarvelo, che ho sempre ritenuto il widget calendario fornito di defaut da Apple abbastanza bruttino, per via dell’assenza totale di funzioni avanzate, dell’impossibilità di mostrare gli appuntamente inseriti in iCal o di aggiungerne di nuovi. Il widget che ho trovato in rete, Organized, dovrebbe sostituire il calendario fornito da Apple dando all’utente, in cambio, molte funzioni in più, accessibili tramite un’elegante interfaccia che ricorda molto, come grafica e stile, le applicazioni dell’iPhone. Le funzioni nello specifico sono:
- Un calendario in cui vengono mostrati tutti gli appuntamenti presenti in iCal.
- Una sezione Clock in cui è possibile aggiungere più orologi, per tenere sotto controllo i fusi orari e rendersi conto dell’ora di diverse zone del globo.
- Notes, praticamente identico a Note dell’iPhone ma sotto forma di Widget.
- To Do, ovvero una breve, comoda e utile lista delle cose da fare.
Il widget è gratuito e rilasciato da iSlayer. Vale la pena di testarlo. Sottolineo che, per farlo, occorre avere Mac OS X Leopard.



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