Archives for April, 2007
The Mac Pack

Mark Howson, l’uomo che sta dietro al popolare Mac App a Day, è in procinto a lanciare un nuovo progetto che questa volta si occuperà della vendita di dieci interessanti applicazioni per Mac ad un prezzo veramente ridicolo.
TheMacPack, così si chiamerà il sito in questione, dovrebbe essere reso pubblico il primo Maggio e sarà in vendita, a chiunque, al prezzo di 30 dollari.
Ogni giorno che passerà dalla sua introduzione verra rivelato, agli acquirenti del pacchetto, una delle dieci applicazioni in esso incluse e che hanno acquistato con esso.
Mark, come detto sopra l’ideatore del sito, ha rivelato che la metà di questi software vale circa 169 dollari e hanno tutte un ottimo voto sul famoso sito MacUpdate: 4.5.
Se siete interessati all’offerta (e dovreste esserlo, dato che sembra molto conveniente) potete tenervi informati su informazioni, aggiornamenti o altro direttamente dall’account di Twitter ad essa dedicato.
[Via Glenn Wolsey]
Photo Drop

Photo Drop è un ottimo Widget per la Dashboard di Mac OS X Tiger che permette, con la semplicità e l’immediatezza di un Drag & Drop, di applicare interessanti effetti e ridimensionare un’immagine.
La Widget, che date le sue funzioni avanzate sembra quasi un mini applicativo vero e proprio, permette inoltre di realizzare ScreenShot dello schermo o di aggiungere Watermark alle immagini, il tutto, come per quanto riguarda le funzioni precedenti, in pochissimo tempo (10 secondi, secondo il sito ufficiale).
Un video che ne spiega un possibile utilizzo è disponibile sul sito ufficiale del prodotto.
Apple iBox Gaming Console
[YouTube=http://www.youtube.com/watch?v=96vpA83GA5w]
[Via Last Mac]
Le celebrità che usano Mac
Il sito Sympatico ha pubblicato una pagina web contenente un enorme lista con nomi e cognomi delle celebrità che utilizzano il Mac.
La pagina web, molto spartana e con una grafica che non è di certo delle migliori, è suddivisa in differenti categorie, attori, produttori, musicisti, cantanti, registi, … ognuna delle quali contiene differenti nomi di celebrità, amanti della piattaforma Mac.
Io ci ho dato uno sguardo abbastanza veloce, ma di quelli che interessavano a me, Kirsten Dunst, Scarlett Johansson, Woody Allen, Rowan Atkinson, non c’è traccia ![]()
[Via Digg]
iWeb PRO

Secondo alcuni recenti rumors Apple starebbe realizzando una versione professionale di iWeb (una delle applicaizoni che fanno parte del pacchetto iLife), che prenderebbe il nome di iWeb Pro.
iWeb è, infatti, a parer mio, un software molto limitato e utile solamente agli utenti che hanno scarse esigenze.
Io l’ho usato per pochissimo tempo e, durante questo, ho sofferto moltissimo la scarsa possibilità di personalizzazione di temi e funzioni dei siti con esso creati.
Nulla a che vedere con Rapid Weaver, un software che al contrario permette di creare siti web con altrettanta facilità ma molto migliori e personalizzabili.
Probabilmente il futuro iWeb Pro, se realmente esisterà, apporterà dei miglioramenti e cercherà di riparare un po’ quelli che sono i punti deboli della versione attuale. Perlomeno questo è quello che spero.
E’ molto probabile che iWeb Pro sia un’applicazione a parte e non sarà inclusa in iLife, nonostante avrà un’integrazione con tutte le iApp.
[Via Mac Rumors]
Ormai non posso più farne a meno
[YouTube=http://www.youtube.com/watch?v=320h9x3qOmI]
Apple & Nike hanno reso pubblica oggi la versione italiana dello spot, uscito alcuni giorni fa, riguardante il prodotto Nike+, frutto della partnership fra le due aziende.
Non è male, anche se personalmente preferisco di gran lunga la serie Get a Mac o tutte le altre pubblicità recentemente realizzate da Apple.
Apple vuole entrare nel Web2.0?

Apple sembrerebbe essere intenzionata a sviluppare un’applicazione o un servizio che rientri nella cerchia di quelli targati (o, meglio, taggati) con l’etichetta Web2.0.
Infatti nella sezione Apple Jobs del sito Apple.com è online da alcune ore una richiesta di personale da parte di Apple che sia in grado di sviluppare Applicazioni Web2.0.
Immaginate che bello se ciò fosse vero e se fra un anno avremo la possibilità di utilizzare iLife, iCal, iWork su internet esattamente come ora li utilizziamo dal nostro Hard Disk, se fra un anno potremo utilizzare le meravigliose applicazioni sviluppate dalla mela in qualsiasi posto ci troviamo (Internet Point) e su qualsiasi piattaforma (Windows, Linux).
Purtroppo penso che ciò, almeno per ora, sia solamente un sogno e che difficilmente diventi realtà.
Sono più propenso a pensare che l’annuncio sia legato allo sviluppo e al miglioramento della piattaforma .Mac, che comunque non ne risentirebbe di qualche aggiornamento.
Un esempio di quello che si potrebbe fare (o, meglio, che spero venga fatto) a .Mac?
Lo sviluppo di un servizio molto simile a Del.icio.us, in quanto esiste già la possibilità di sincronizzare i Bookmark salvati in Safari e riguardarli in rete ma purtroppo non esiste la possibilità di renderli pubblici e, dunque, gli unici a poterli consultare sono gli stessi possessori dell’account.
Non sarebbe nemmeno male migliorare l’attuale versione di iCal online, che non permette di aggiugere eventi, ma solamente di visualizzarli, senza alcuna minima possibilità di apportare modifiche.
[Via The Apple Blog]
Un ristorante con l’iPod nel menù

Il The Fat Duck Inn, uno dei migliori ristoranti del mondo, ha iniziato a offrire da poco ai suoi avventori un nuovo piatto chiamato Sound of the Sea.
Ma la particolarità di questo piatto, e il motivo per cui ne parliamo in questo blog, non è tanto il suo gusto, che deve essere di certo molto buono, dato che è realizzato, come detto sopra, in uno dei migliori ristoranti del mondo, ma è che ordinandolo si riceve in prestito un iPod sul quale sono caricati i suoni provocati dal mare (onde, spiaggia, gabbiani) da utilizzare come sottofondo musicale nel corso del consumo della cena, in modo da poter associare il gusto del pesce al rumore del mare e avere un’esperienza unica.
Heston Blumentha, il proprietario del ristorante, dichiara di utilizzare spesso metodi High Tech per migliorare l’esperienza di consumo del cibo:
I did a series of tests with Charles Spence at Oxford University three years ago, which revealed that sound can really enhance the sense of taste [...] We ate an oyster while listening to the sea and it tasted stronger and saltier than when we ate it while listening to barnyard noises, for example.
[Via Gadget Lab]
Addio al DRM?

Ieri Apple ha inviato a tutti i partner di iTunes che offrono la possibilità di acquistare la loro musica attraverso lo store un avviso nel quale ha comunicato che molto presto offrirà a loro la possibilità di vendere la musica e i video senza DRM:
Many of you have reached out to iTunes to find out how you can make your songs available higher quality and DRM-free. Starting next month, iTunes will begin offering higher-quality, DRM-free music and DRM-free music videos to all customers.
Molto presto tutte le case discografiche che lo desidereranno avranno la possibilità di offrire ai propri acquirenti una musica libera dal DRM.
Dunque l’annuncio dell’accordo con EMI risalente ad alcune settimane addietro e che consisteva nell’offrire musica priva dal sistema di protezione DRM e con una qualità maggiore (ma, di conseguenza, anche con un prezzo maggiore) sembra essere solo l’inizio di una lunga serie di abbandoni di questo pessimo sistema di protezione delle canzoni.
Pochi giorni fa, inoltre, Apple ha comunicato la decisione di eliminare il DRM anche dai video di EMI, questa volta senza alcun aumento dei prezzi.
[Via MacRumors]
Applicazioni per iPhone gratuite

Nonostante la dichiarazione di Steve Jobs risalente ad alcuni mesi fa che avvertiva che non sarà possibile sviluppare applicazioni da poter utilizzare sull’iPhone abbia rattristato un po’ i possibili acquirenti del prodotto, me compreso, l’altro ieri il CFO di Apple Peter Oppenheimer ha comunicato, durante la divulgazione dei risultati fiscali del terzo trimestre, una notizia che va un po’ contro alla precedente (o perlomeno rassicura un po’ i fan del prodotto), vale a dire la possibilità di installare applicazioni non presenti di defaut sul dispositivo, dunque aggiungergli funzioni.
Queste, che verranno sviluppata direttamente da Apple, saranno disponibili gratuitamente per il download.
Altra notizia che renderà felici i futuri possessori di un iPhone: gli utenti non dovranno temere di trovarsi, da un momento all’altro, con un sistema operativo o delle applicazioni vecchie, in quanto verranno automaticamente aggiornate (anche queste gratuitamente) alla versione più recente (sempre che questa sia compatibile con l’hardware).
Le medesime notizie valgono anche per Apple TV.
[Via Melamorsicata]



