iBlogr.com - Un network di blog tematici
Scrivi su un blog | Invia un articolo |

Archives for July, 2007

La pubblicità del primo computer di Apple

07/31/2007 | Apple, Immagini | Comments

La storia di Wikipedia

Da alcuni giorni è uscito in libreria un nuovo libro intitolato Wikipedia, scritto da Cristina Orlandi e, come si può intuire senza troppi sforzi da titolo, dedicato all’enciclopedia libera più diffusa in rete, vale a dire Wikipedia.

Il libro, distribuito da ialweb.it, è stato realizzata con la collaborazione diretta di Wikimedia, l’azienda, se così si può definire, che si occupa di curare Wikipedia.

Pare molto interessante e, molto probabilmente, prima o poi mi toccherà comprarlo e leggerlo. Di seguito, tanto per attirare un po’ il vostro interesse verso questo volume, una parte del primo capitolo che narra molto bene la nascita del Wiki.

Cinque anni dopo la fondazione del Portland Pattern Repository, nel marzo del 2000, James Wales e Larry Sanger crearono Nupedia, un progetto di enciclopedia on line scritto da esperti di diverse materie, preferibilmente “in possesso di un Ph.D”. Nello stesso periodo la Free Software Foundation lavorava alla GNUpedia, un’enciclopedia on line decentralizzata (i contenuti si trovavano su server dislocati in tutto il mondo), anche se non ispirata al sistema wiki, nell’ambito del progetto GNU (acronimo di GNU’s Not Unix, GNU non è Unix) promosso da Richard Stallman, padre del free software e teorizzatore, tra l’altro, dell’Enciclopedia Universale Libera.

Successivamente il gruppo di lavoro di Nupedia si concentrò sulla possibilità di trasformare questo progetto in un’enciclopedia alla quale tutti potessero collaborare: il 15 gennaio 2001 nasce Wikipedia, inizialmente pensata come un supporto wiki al progetto principale, ma che ben presto rivela le sue enormi potenzialità, superando il modello originale, il cui aggiornamento risultava troppo lento e laborioso, secondo quanto lo stesso Sanger ha dichiarato al sito Slashdot.org (le due parti dell’intervista di Slashdot sono linkate in questa pagina di bibliografia, alla voce Sanger.
Come si legge infatti nelle linee guida di Nupedia, il processo editoriale era composto di sette fasi e risultava assai differente da quello poi adottato per Wikipedia sulla linea della WikiPhilosophy: all’incarico per la redazione della voceseguiva la ricerca di un revisore capo, ugualmente esperto della materia e in grado di controllare la stesura dell’autore incaricato, quindi due fasi di revisione(principale, ossia limitata agli esperti e aperta, cioè pubblica, sul sito), due di correzione delle bozzee, infine, l’approvazione finaleper la pubblicazione.

Dopo un periodo di inattività, dal settembre 2003 Nupedia è off line (se ne può consultare la versione archiviata qui) e i suoi testi sono stati incorporati in Wikipedia, anche se “una nuova versione del codice di Nupedia, detta NuNupedia, è in via di sviluppo (e in test su un altro sito web)” e “periodicamente hanno luogo discussioni sulla mailing list di Wikipedia sulla possibilità di trasformare Nupedia in una distribuzione stabile di contenuti selezionati di Wikipedia”.

Anche Richard Stallman ha sospeso il progetto GNUpedia, dando il suo sostegno a Wikipedia. Uno dei possibili motivi dell’abbandono di GNUpedia è sintetizzato sulle pagine di Wikipedia stessa: “Nupedia è fallita forse per l’approccio top-down del tradizionale modello cattedrale, opposto a quello di Wikipedia che è l’apoteosi del bazar”

07/31/2007 | Books, Internet | Comments

50 applicazioni contemporaneamente. Con un Mac Mini.

[YouTube=http://it.youtube.com/watch?v=3pFRdx2VbGg]

Se credete che il Mac Mini sia un computer di seconda categoria, se credete che sia poco potente o non lo considerate abbastanza allora questo video, trovato su YouTube e girato da un tale di nome Julián, fa per voi. Infatti Juliàn, possessore di un Mac Mini Core Duo a 1,83Ghz e con un 1GB di RAM, è riuscito ad aprire e a far funzionare contemporaneamente sul suo bellissimo Mac la bellezza di 50 applicazioni. Una cosa che Windows non riuscirebbe mai a fare, nemmeno con un tir di RAM a disposizione.

07/30/2007 | Apple, Hardware, Varie, Video | Comments

Anello per Mac Users

Dopo gli orecchini è arrivato un altro modo per condividere la propria devozione verso il Mac: l’anello ispirato al pulsante “mela” della tastiera dei MacBook, diciamo il tasto che più contraddistingue le tastiere dei Mac da quelle dei normali PC, perchè presente solo in questi.

L’anello, regolabile e dunque utilizzabile da qualsiasi persona (insomma, non avete scuse per non acquistarlo) è in vendita su Etsy al solo costo di 4 dollari a cui si aggiungono 2,5 dollari di spese di spedizione. Inoltre, se ne ordinate 3 o più (nel caso conosceste altri malati come voi) il sito promette di inviarvi a casa un regalino a sopresa (gli orecchini appartengono già a un altra persona, l’anello è questo, manca giusto la collana: che sia quella la sorpresa? :-D ).

Quindi correte e acquistate. Ah, no. Sigh: è Sold Out! :-(
[Via MelaMorsicata]

07/30/2007 | Apple, Immagini, Macintosh, Varie | Comments

iChat sull’iPhone

[YouTube=http://it.youtube.com/watch?v=eEX1-LEG1d4]

Come ben sappiamo non esiste un programma di defaut, sull’iPhone, che permetta di chattare con i propri amici mediante MSN, AIM o qualsiasi altro protocollo di messaggistica istantanea. Direi che questo è uno un difetto abbastanza grande dell’iPhone e spero che prima o poi Apple si metta di impegno e decida di sviluppare una versione di iChat per il devices.

Nel frattempo, mentre la aspettiamo, possiamo iniziare ad utilizzare Flick IM (o, meglio, gli americani possono iniziare ad utilizzare), un’ottima e utile web app, con una grafica decisamente bella, che permette di fare ciò che fa iChat su un normale computer Apple.

Nel video all’inizio del post una breve demo del suo funzionamento. A me pare molto bella, come applicazione.

07/29/2007 | Apple, iPhone | Comments

L’applicazione per iPhone più semplice esistente al mondo

E’ stata eletta da Mashable, noto blog dedicato ad internet, un po’ di tempo fa l’applicazione per iPhone più semplice esistente al mondo, premio che ha visto come vincitore l’iPhone Name Tag.

Per capire bene cosa esso faccia bisogna aver innanzitutto le idee chiare su cosa sia un Name Tag, vale a dire un foglietto (sul quale va scritto il proprio nome) che solitamente viene dato in occasione di vari eventi ai partecipanti di questi, in modo da poter riconoscersi e poter capire chi si ha di fianco, con chi si sta parlando, etc… Detto questo ciò che fa l’iPhone Name Tag è molto semplice e il suo utilizzo lo è altrettanto:

  1. Si scrive, nell’homepage dell’applicazione, il proprio nome
  2. Si ottiene, dopo aver fatto click su submit, un biglietto personalizzato con il proprio nome scritto sopra
  3. Si prende l’iPhone, lo si gira orizzontalmente
  4. Si appende l’iPhone al collo: ecco a voi il vostro Name Tag 3.0 (2.0 è poco, visto quello che è :-P ) che di sicuro non vi farà passare inosservati…

07/29/2007 | Apple, Internet, Software, iPhone | Comments

I Simpson e il Newton

[YouTube=http://it.youtube.com/watch?v=euC45RNqg4Q]

[Via AppleGazette]

07/28/2007 | Apple, Varie, Video | Comments

NO APPLE

In un futuro anche lui sarà uno Switcher.

07/28/2007 | Apple, Varie | Comments

iPhone di cartone riprodotto alla perfezione

E’ passato un bel po’ di tempo da quanto costruii il mio iPhone di cartone e ve lo mostrai, tutto orgoglioso, su questo blog. Beh, forse non molto orgoglioso, perchè mi faceva passare veramente per un idiota :-P
Comunque la mia meravigliosa opera d’arte che riproduce in ogni dettaglio il meraviglioso devices della mela è stata ora superata da un nuovo genio della riproduzione di oggetti su carta, tale blog denominato Paper Art Gadgets, che ha realizzato un iPhone molto più bello del mio, con una cura molto precisa per i particolari, e l’ha pure dotato di caricabatteria, dock e confezione Apple. Ah, si, anche della plastica che trovate sopra appena lo acquistate. Ah, si, anche di un manuale. Insomma, l’ha dotato di tutto ciò che un iPhone vero ha.

L’uomo, con molto tempo a disposizione, ha promesso che a breve renderà disponibili sul blog i pdf per rifare ciò da lui fatto a casa, con le proprie mani. Mi aspetta un intero pomeriggio buttato via per poterlo realizzare, finalmente potrò ampliare la mia collezione di Mac di cartone, che dopo il PowerBook si era arenata. Considerate le foto al mio futuro iPhone di cartone già caricate su Flickr :-P

07/28/2007 | Apple, Varie, Video, iPhone | Comments

L’insegna perfetta per un Apple Store

Il negozio Mac Resource di Huntsville ha deciso di mettere in vendita, su eBay, l’insegna luminosa e multicolore del logo di Apple che per diversi anni ha tenuto fuori dal suo store. L’insegna, perfettamente funzionante e ben tenuta, ha raggiunto con dodici offerte la bellezza del valore di 3,850.00 dollari, mica poco, per una roba del genere.

Di certo attirerà presso il negozio che la esporrà frotte di Mac Geek :-P
[Via Macenstein]

07/27/2007 | Apple, Gadget, Varie | Comments