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Novità per BlogBabel

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Sono in vacanza. Non ve l’avevo ancora detto. Forse l’avrete notato perchè da un po’ di tempo non leggete articoli di news del momento, di recensioni o, se non altro, non leggete articoli inerenti a cose di cui magari tutti gli altri blog della Apple stanno parlando. Questo è, perchè, come ho detto prima, sono in vacanza, a Edinburgo, e tutti gli articoli che leggete in questi giorni sono stati scritti due settimane fa, dal sottoscritto, per uscire poi in forma posticipata su Wordpress. Grande funzione quella per programmare la data di pubblicazione dei post.

Detto questo, internet lo uso, qualche volta, diciamo più o meno una volta ogni tre sere. Non per molto, mezz’oretta. Leggo i commenti al blog, ma non rispondo (e di sicuro me ne perdo qualcuno). Leggo le email, ma non rispondo. Leggo i feed, ma velocemente.
Fra tutte queste cose ho controllato anche il mio stato su BlogBabel, la classifica dei blog di cui più volte ho parlato, è ho notato di essere salito al 59/60 posto. Mi sono chiesto perchè, dato che in questo motivo non gli dedico molto tempo. Beh, ho trovato risposta a un post del blog del servizio, in cui vengono spiegati i nuovi criteri di posizionamento adottati da alcuni giorni. Ebbene è stato eliminato Yahoo! e Google Blog Search! dai motori utilizzati per stilare la classifica e, finalmente, non vengono più contati i link fra blog appartenenti ad un Network, che li alzava di molto in classifica.

Ecco comunque, di seguito, il post del blog di BlogBabel che spiega molto bene le novità

Molti avranno notato i cambiamenti recenti nella classifica. Che cosa è successo?

Dopo alcune discussioni, abbiamo deciso all’unanimità di eliminare il ranking Yahoo! e Google Blog Search e di non non conteggiare i link interni dei network di nanopublishing.

E’ da molto tempo che ci frullava in testa l’idea di ridimensionare il peso dei parametri Google Blog Search e Yahoo!, ormai divenuti del tutto irrilevanti e arbitrari. I recenti cambiamenti di GBS riportano dati francamente incomprensibili, e da sempre esisteva il problema che esso conteggiava i link interni, sopravvalutando chi si autocitava spesso. Allo stesso modo i dati di Yahoo! tendevano a favorire chi pubblicava molto anche se i post non avevano alcun impatto sulla blogopalla, e troppo spesso riportavano dati sballati riportando un numero di inlink nettamente inferiore di quelli esistenti.

Dunque, nell’intento di migliorare sempre più le statistiche di BlogBabel, senza farle dipendere da servizi che ne compromettono l’affidabilità, si è deciso di eliminarli.

Per quel che riguarda i network di nanopublishing è un dato di fatto che ogni nascita di un nuovo blog, e ogni nuova iniziativa gode di una visibilità all’interno dei singoli network che non ha rilevanza per l’intera blogosfera (gli esempi pratici potrebbero essere moltissimi: immaginate la nascita di un nuovo blog all’interno di un network di 100, questo blog avrà istantaneamente 100 link che un blog all’esterno del network non avrebbe): si è visto che i blog di nanopublishing hanno subito un ridimensionamento, acquisendo una posizione in classifica più commisurata alla reale importanza che non a benefici derivati dal far parte di un network.

Questo cambiamento non va considerato come una punizione verso i nanopublisher, ma solo come un modo per rendere la classifica una rappresentazione migliore della blogosfera.

Il cambiamento è particolarmente utile proprio per i nano publisher, visto che la rilevanza dei blog di un network è mostrata più correttamente, e i blog che veramente hanno saputo essere in qualche modo interessanti non hanno subito l’effetto della rimozione dei link interni, dimostrando che la modifica contribuisce a rendere BlogBabel sempre più obiettiva.

Purtroppo rimangono invariati i valori di Technorati sui quali non abbiamo alcun controllo e la cui validità è sempre più discutibile.

Certo, la classifica non è ancora perfetta, ma è un passo in avanti.

P.S. Questo post è stato scritto due giorni fa in uno Starbucks mentre sorseggiavo un Frappuccino. Il suo costo è di 5 sterline, per la connessione internet di un’ora (di cui ho utilizzato solo mezz’ora), a cui va aggiunto il costo di tre sterline del Caramel Frappuccino. Come questo altri due o tre post già usciti o che devono uscire.

08/04/2007 | Blog, Blogosphere, Internet | Comments

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