Non lo avremo mai, noi italiani, l’iPhone. |

In questi giorni Steve Jobs sta annunciando in giro per l’Europa l’inizio della commercializzazione dell’iPhone nei vari paesi che ne fanno parte. Il “tuor” è iniziato dall’UK, dove sarà O2 a distribuirlo per un prezzo di 269 sterline, per poi proseguire in Germania, il cui distributore del dispositivo sarà T-Mobile, ed arrivare infine in Francia, dove verrà distribuito da Orange. Sembra inoltre che T-Mobile si sia incaricata della distribuzione dell’oggetto anche in Croazia, Ungheria, Olanda e Austria.
E mentre quasi tutti i paesi a noi vicini a breve potranno possedere l’iPhone c’è ne è uno che, come sempre, in ogni altra questione, causa problemi e si distingue: l’Italia in cui, fino all’altro giorno, sembrava fosse TIM la destinata a commercializzare l’iPhone.
Ma a quanto pare l’accordo fra le due aziende, Apple e Tim, sarebbe saltato proprio durante l’ultimo colloquio fissato da Steve Jobs con Riccardo Ruggiero, amministratore delegato di Telecom, per la firma del contratto. Il problema deriva dal fatto che, oltre a non essersi presentato Riccardo Ruggiero e aver mandato al suo posto Luca Luciani, un suo collaboratore, la trattativa si sarebbe arenata sulla possibilità di esportare la Sim su altri cellulari.
Scusate; ma vaffanculo!. E non è un inno a inno a Beppe Grillo, ma uno sfogo verso quelle schifo aziende che metaroficamente parlando da noi vengono chiamate compagnie telefoniche.
Insomma, rassegnamoci: noi Italiani, per un motivo o per l’altro, l’iPhone non lo avremo mai.
[Via TechFlakes e PlzAlliance]







