Archives for December, 2008
I Mac Users non sono più speciali

Dicono o, meglio, dice Wired, che siamo diventati uguali agli altri, che non pensiamo più differente, che non c’è più alcuna differenza fra un Mac e un PC. E un po’, è triste ammetterlo, è vero. Le ragioni?
- I Mac sono popolari a Hollywood. Ovvero praticamente ogni computer in ogni film recentemente realizzato è un Mac. Certo, la tendenza ad inserire un Mac piuttosto che un PC c’è sempre stata, semplicemente perchè da un mero lato estetico sono migliori, ma mai come nell’ultimo periodo vi è una profusione di mele nelle pellicole cinematografica.
- Apple sta evitando i Keynote. Quell’evento che ci aveva sempre contraddistinto per l’hype che era in grado di generare e per la sua capacità di trasformare una conferenza stampa in un evento godibile anche dai comuni utenti sta per essere abbandonato, perchè, secondo Apple, We’re so big and popular that we don’t need a trade show full of Apple-worshiping losers to advertise our products.
- Apple sta abbandonando il Firewire, tecnologia che ha sempre supportato e preferito all’USB. Il primo iPod la utilizzava, e Steve ne andava orgogliosissimo. Poi è stato costretto ad abbandonarla perchè molti PC non la supportano e dunque rendeva impossibile l’utilizzo dell’apparecchio.
- I Simpson prendono in giro Apple, significa che è diventata veramente troppo popolare, no?
- Wallmart sta vendendo gli iPhone, il che è un po’ strano. I prodotti Apple si erano sempre venduti in negozi specifici, negli Apple Store, e li li si poteva vedere nella loro teca, immacolati e presentati come fossero pepite. Invece, sugli degli scaffali di un supermercato, sicuramente sembreranno snaturati e alla mercè di tutti, no?
- Il presidente americano appena eletto usa Mac. Ci hanno sempre rinfacciato che i Mac non erano compatibili con i software decenti e popolari. Ma adesso, che anche Obama li utilizza, e sicuramente avrà l’esigenza di interagire con altre persone, è chiaro che la questione non vale più.
- Le notizie riguardo Apple su Digg ottengono sempre un successo considerevole. Provate a visitare l’homepage di Digg: sicuramente vi troverete una notizia con all’interno, nel titolo o nella descrizione, la parola iPod, iPhone, Mac o Apple. Apple piace, anche troppo.
Steves health is rapidly declining

Gizmondo ha ricevuto un testo che potrebbe mettere in agitazione molti Mac Users e rattristare non poco anche noi:
Steves health is rapidly declining. Apple is choosing to remove the hype factor strategically vs letting the hype destroy apple when the inevitable news comes later this spring.
This strategic loss will be less of a bang with investors. This is why Macworld is a no-go anymore. No more Steve means no more hype. Saying they are no longer needing [Macworld] is the cover designed by the worldwide “loyalty” department.
La cosa triste è che il medesimo sito spiega che la fonte da cui la notizia proviene è molto affidabile, rivelandosi in passato, per altri rumors, corretta al 100%. Apple non ha ancora replicato a tale notizia anzi, nel momento in cui gli è stato chiesto un accertamento è rimasta in silenzio, senza dare alcuna risposta.
La nostra speranza è che almeno questo rumors sia totalmente infondato.
Weepr, ovvero il Tenori-on virtuale
Weepr è un software ispirato al Tenori-on prodotto da Yamaha in grado di imitarne il funzionamento via software. Giunto di recente (il 25 Dicembre) ad una nuova versione, si tratta di una Drum Machine (?) che permette di creare agli utenti dei beat musicali da condividere in rete facilmente mediante un apposito widget.
Il programma è basato su Adobe Air; ciò permette una compatibilità con qualsiasi sistema operativo, sia esso Macintosh, Windows o Linux. La nuova versione, 1.5, porta con sé le seguenti novità:
- Possibilità di Salvataggio del Beat (in file .wpr)
- Caricamento di File precedentemente salvati
- Nuova Interfaccia con nuove funzionalità
- Possiblità di condividere online i Beat creati per mezzo di un Widget
Il programma è stato creato recentemente, ovvero nel Luglio di questa estate, ottenendo nel corso dei mesi un notevole successo (20.000 copie scaricate). Lo si può provare ed utilizzare gratuitamente scaricandolo dal sito web ad esso dedicato.
Tutti i Social Network in un’unica applicazione

Se avete Facebook, usate Twitter, leggete diversi feed, caricate foto su Flickr, visitate Digg o, in altre parole, fate largo uso di tutti i servizi web più diffusi in rete è arrivata un’applicazione perfetta che vi permetterà di restare aggiornati con ciascuno di essi senza perdere troppo tempo, facilmente e comodamente dal vostro desktop.
Si tratta di Eventbox, software ancora in beta che riunisce sotto un’unica interfaccia i servizi web sopra elencati, tenendovi costantemente informati sugli ultimi cambiamenti in essi avvenuti e permettendovi di aggiornare il vostro status. Attraverso una grafica semplice ed elegante avrete la possibilità di avere sotto controllo il Life Streaming dei vostri amici, leggendo i loro ultimi pensieri o guardando le foto da loro recentemente pubblicate.
Certo, c’è ancora molto da lavorare. Servizi come Friendfeed, la cui presenza potrebbe solo giovare, sono assenti e l’integrazione con altri presenti, come Facebook, potrebbe risultare un po’ troppo semplicistica (per esempio non vi è la possibilità di visualizzare eventi o gruppi a cui i propri amici vi sono recentemente iscritti). Tuttavia per essere ancora in beta il software promette bene.
Lo si scarica gratuitamente da thecosmicmachine.com. Lo si può testare per un periodo di tempo limitato, dopodichè sarà necessario acquistare una licenza. Il costo è di 20 dollari ma per ora, dato che non si tratta ancora della versione definitiva e potrebbe per questo presentare dei bug, viene venduta a 15.

Charge TShirt

Una maglietta ideata da SimpleBits, uno studio grafico che si occupa della creazione di siti web. Presenta sul davanti il logo che compare sugli iPod o nella barra menù del Mac durante il caricamento della batteria. Costa 20 dollari. E’ molto semplice, è molto bella.
Il cellulare che Steve ha sempre desiderato
Un nuovo filmato piuttosto divertente che ironizza su Apple e, in particolare, su Steve Jobs. Nonostante il Natale sia passato da alcuni giorni non ci si può esimere dal ripubblicare questo video, in cui il CEO di Apple compila la sua letterina di Natale, chiedendo a Santa Claus un cellulare molto particolare che si discosta abbastanza dall’iPhone prodotto dalla sua azienda.
[Via Melablog]
(che io la fonte della notizia in questo caso la riporto ma mi verrebbe voglia di far come loro, che tutte le volte che trovano un qualche articolo interessante su qualche blog della mela ne fanno un post senza mai citarne la provenienza. Probabilmente per quelli di Melablog mettere un link dev’essere come donare un rene)
Mac vs PC come non l’avete mai visto
Buon Natale?

Comunque io ricordo, a chi se lo fosse scordato, o avviso, chiunque ancora non lo sapesse, che Apple ha cancellato il Natale, come ha fatto recentemente sapere attraverso un comunicato stampa diffuso mediante il suo sito web.
Detto questo, non credo sia più il caso di farvi gli auguri di Buon Natale, no?
CUPERTINO, California—December 16, 2008—Apple® today announced that this is the last year for Christmas. Philip Schiller, Apple’s senior vice president of Worldwide Product Marketing, spoke at a joint press conference held with Santa Claus at the North Pole this morning. He announced: “Apple has been honored to work with the North Pole the last several years to make Christmas possible, however, we have decided together that this is the last year for Christmas.”
Apple is reaching more people in more ways than ever before, so like many companies, Christmas has become a very minor part of how Apple reaches its customers. The increasing popularity of Apple’s Retail Stores, which more than 3.5 million people visit every week, and the Apple.com website enable Apple to directly reach more than a hundred million customers around the world in innovative new ways, throughout the year.
Apple has been steadily scaling back on holidays in recent years, including Valentine’s Day, Columbus Day, President’s Day and Grandparents Day in Japan.
Apple ignited the personal computer revolution in the 1970s with the Apple II and reinvented the personal computer in the 1980s with the Macintosh. Today, Apple continues to lead the industry in innovation with its award-winning computers, OS X operating system and iLife and professional applications. Apple is also spearheading the digital media revolution with its iPod portable music and video players and iTunes online store, and has entered the mobile phone market with its revolutionary iPhone.
La musica di Starbucks (per le feste) gratuitamente sull’iPhone

E’ diversi anni che Starbucks prepara per Natale un CD musicale contenente diversi brani natalizi cantanti da aristi come Frank Sinatra, Ella Fitzgerald, Herbie Hancock o Diana Krall. Artisti dunque di fama mondiale, perlopiù di musica Jazz o di altri tempi.
Se non avete la fortuna di possedere uno di questi CD ma volete lo stesso gustarvi la musica in essi contenuta, che poi è la medesima che in questi giorni sta venendo trasmessa all’interno degli Starbucks Store in giro per il mondo, vi viene in soccorso un’applicazione per iPhone, Starbucks Music for the Holidays, la quale fornisce via Internet (streaming) tutte le canzoni contenute nei tre differenti album natalizi editi da Hear Music (la casa discografica di Starbucks).
La caratteristica migliore è che l’applicazione è gratuita. Scaricatela: sarà un’ottima colonna sonora per il vostro Natale.
E’ tornato il Mac Giving Tree

E’ tornato per il secondo anno di fila l’albero di Natale più amato dai Mac Users, è tornato con somma gioia del sottoscritto e suppongo di tutti i lettori l’albero di Natale pieno di doni per il proprio Mac, è tornato il Mac Giving Tree.
L’albero, virtuale, presenta ai suoi piedi una serie di pacchi contenenti differenti software usualmente a pagamento ma che sarà possibile scaricare gratuitamente durante tutta la giornata del 25 Dicembre. E’ dunque doverosa una connessione al sito durante la giornata di Natale, per fare il pieno di software interessanti (si spera) per i quali normalmente avremmo dovuto pagare 20, 30 o 40 euro l’uno.
Quest anno, inoltre, appese all’albero ci saranno anche alcune applicazioni per iPhone ed iPod Touch, anch esse offerte gratuitamente. Peccato che, in questo caso, solo gli utenti americani potranno usufruire della promozione.






