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Cosa sarebbe Steve Jobs senza Apple?

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In questi giorni successivi alla diffusione del comunicato stampa in cui Apple rende pubblico il ritiro di Steve Jobs dall’azienda fino a Giugno (almeno per ora) molte persone hanno iniziato a chiedersi come potrebbe essere in un futuro Apple senza Steve Jobs, a quali problemi la società dovrebbe far fronte. In altre parole quanto in questi anni la figura di Steve Jobs abbia pesato realmente sull’azienda, sui suoi prodotti, nelle innovazioni che l’hanno resa vincente.

Molto meno popolare è invece la domanda su cosa resti a Steve Jobs, una volta che la Apple gli venga tolta. Steve, come ben sappiamo, è quella persona che è riuscita a cambiare il mondo ben tre volte: una prima creando i personal computer, una seconda con i film, facendo di Pixar il primo studio di animazione digitale, una terza nel campo musicale, con l’iPod e il Music Store.

Per molte persone effettivamente Steve è sinonimo di iPod, per alcuni di iPhone, per altri è il progenitore dell’iMac e per diversi è colui che è stato in grado di riportare l’azienda all’età dell’oro dopo un periodo di crisi terminato solo nel 1997, ovvero con il suo ritorno in azienda. Tuttavia volendo ben vedere Steve non ha mai disegnato o studiato la maggior parte di questi prodotti. L’iPod fu un’idea di Tony Fadell, un esterno che arrivò ad Apple con una proposta piuttosto interessante, che venne presa in considerazione e sviluppata ulteriormente. L’iPhone ne fu una diretta e conseguente evoluzione e l’iMac, a cui tanto la figura di Jobs venne affiancata al momento del suo lancio, deve il suo successo per la maggior parte a Jonathan Ive, il designer inglese che da più di 15 anni studia e dona ai prodotti della mela quell’estetica vincente che gli permette di sbancare ed ottenere successo.

“Steve doesn’t really invent all this stuff in his garage alone, despite the perception he does”, ha recentemente detto Michael Gartenberg. Ed effettivamente è così. Steve, molto probabilmente, in questi ultimi anni ha solamente prestato la faccia, dimostrandosi un efficiente venditore con i suoi Keynote e, contemporaneamente, un ottimo luminare nel riconoscere e portare avanti prima di altri idee che successivamente si sono rivelate vincenti.

Non è un compito da poco, e non è di certo facile capire prima di tutti cosa la gente vorrà in un futuro. E’ tuttavia possibile che Apple, anche senza la sua figura, in un futuro riesca a cavarsela bene, e a continuare a essere all’avanguardia e innovare.

[Via The Guardian]

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01/17/2009 | Apple, Steve Jobs | Comments

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