Archives for April, 2009
Si è addormentato su Dreamweaver!

Grafici, designer, amanti della fotografia o qualsiasi altra cosa di genere simile siate, è molto facile vi ritroviate ogni giorno (o comunque frequentemente) ad utilizzare uno dei prodotti Adobe. E proprio per voi mysuitestuff.com ha creato e iniziato a vendere dei cuscini ispirati alle icone di queste applicazioni, Photoshop, Illustrator, Css e molte altre.
In vendita per 15 dollari ciascuno (più 7 per le spese di spedizione) possono essere molto adatti per rendere la vostra casa (o stanza) più geek di quanto già non sia.
L’iPhone di quarta generazione?

Terribile, riesce ad essere addirittura più confusionario di quello di terza generazione. Perchè una cosa, secondo me, va detta sull’iPhone: il modo di organizzare le icone nell’Home Screen è confusionario e quando si inizia ad avere molte applicazioni estremamente scomodo. Apple deve trovare una soluzione (che non sia quella di quintuplicare le dimensioni dello schermo per poterle organizzarle in meno pagine).
Le caratteristiche tecniche di questo non vero iPhone di quarta generazione? Eccole:
- 80GB or 120GB flash drive
- Widescreen 1540-by-480-pixel resolution at 163 ppi
- Camera with 8.0 megapixels
- Video recording
- Text editing with copy/paste
- MMS messaging
- Adobe Flash Player
[Via Flickr di orgutcayli]
Come installare Mac OS sulla chiavetta USB (e averlo sempre con sé)
Se siete dei Mac Users nostaligici e avete voglia di fare un tuffo nel passato della mela, forse il vostro desiderio potrebbe venire in parte soddisfatto dall’utilizzo di Mac OS System 7.0.1, ovvero del vecchio sistema operativo della mela ora dismesso e non più supportato dai computer Apple attualmente in commercio. La seguente guida illustra come installarlo sulla vostra chiavetta USB, per poi avviarlo da Mac OS X, Linux o Windows, a seconda del computer che state utilizzando. Non è per nulla complesso: l’ho fatto pure io e, come potete vedere, l’ho poi avviato dall’Asus EeePC. Forse non sarà utilissimo, ma è pur sempre un’idea simpatica per provare uno dei primi OS della mela.
Prima di iniziare avete bisogno di fare tre cose:
- Scaricare l’emulatore vMac, disponibile per Windows, Macintosh e Linux.
- Scaricare la ROM Image da questo indirizzo: http://www.rolli.ch
- Scaricare un’immagine disco vuota da http://minivmac.sourceforge.net
- Scaricare la versione di Macintosh 7.0.1. La trovate su Apple.com, sotto System 7.0.1.
Ora seguite le istruzioni passo per passo per avere sempre a portata di mano (o chiavetta) una versione light del Mac utilizzabile da qualsiasi computer:
- Create una cartella denominata Mac-on-Stick.
- Decompattate l’archivio Mini vMac e il file vmac.rom e copiate il tutto all’interno della cartella.
- Decompattate l’archivio blanks-x.x.x.zip e in seguito una fra le immagini disco disponibili, quella che più preferite. Se avete spazio a disposizione la migliore sarebbe hfs24M.zip, che è la più grande e quindi la più sicura. Poi copiatela nella cartella.
- Mettete nella cartella i file contenuti nell’archivio System_7.0.1.smi.bin.
- Trascinate Install 1.image sopra l’icona Mini vMac. Questo lancierà Mini vMac e avvierà l’installazione.
- Procedete nell’istallazione, seguendo le istruzioni e le richieste. Fornite le immagini disco che avete posto nella cartella ogni volta che vi vengono chieste, trascinandole sopra la finestra.
- Quando avrete completato l’installazione, fate click su restart. Poi trascinate sopra la finestra il file hfs24M.DSK per iniziare l’utilizzo del Mac.
Finito!
(la guida originale, in inglese, così come l’homepage ufficiale del progetto Mac-On-Stick, la trovate a qua)
A Tim Cook i Netbooks fanno schifo
Tim Cook, ovvero colui che ha assunto la guida di Apple durante l’assenza di Steve Jobs (su decisione di egli stesso), ha rilasciato non molti giorni addietro delle dichiarazioni piuttosto interessanti riguardo i netbooks, ovvero quei computer ultraportatili e (solitamente) economici, studiati soprattutto per la navigazione in internet, che hanno visto nell’ultimo anno un boom delle vendite, dopo il lancio dell’Asus EeePC, che può essere considerato come la loro prima incarnazione o, se non altro, la più riuscita.
Cook ha risposto alle voci secondo cui Apple fosse impegnata nella creazione di un netbook con le seguenti parole:
“For us, it’s about doing great products. When I look at netbooks, I see cramped keyboards, terrible software, junky hardware, very small screens. It’s just not a good consumer experience and not something we would put the Mac brand on. It’s a segment we would not choose to play in.
Ovvero ha messo fine ad ogni discussione o possibile obiezione in tre secondi, evitando un qualsiasi fraintendimento e spiegando in maniera piuttosto chiara che Apple offre già valide alternative destinate a riempire questo mercato: iPhone, iPod Touch e il MacBook Air, che per la sua leggerezza risulta portatile tanto quanto un netbook Asus (ma non altrettanto economico).
A parere del sottoscritto è un grave errore sottovalutare questo mercato, sul quale prima o poi la mela avrà un ripensamento (almeno spero). Così come per quel che mi riguarda ritengo iPhone e Asus EeePC totalmente differenti fra loro, e non penso che l’uno sostituisca l’altro: internet verrà anche visualizzato bene su un iPhone, ma vederlo su un browser vero, e su uno schermo decente, che non riduca gli occhi a un diametro pari a quello di un elettrone, è sicuramente completamente diverso (per fare un banale esempio: io un post dall’Asus EeePC ve lo riesco a scrivere, dall’iPod Touch assolutamente no).
[Via Venturebeat]
Banner per pubblicizzare l’iPod Shuffle

Una serie di quattro pubblicità non ufficiali Apple (l’autore è fubiz.net) dedicate all’iPod Shuffle. Peccato si tratti della vecchia versione del devices, e non di quella nuova uscita poco più di un mese fa.

Zip earphones

Una simpatica idea di YankoDesign che consiste nel trasformare una zip in un paio di cuffie, personalizzabili in tal modo con la lunghezza che più si preferisce e si adatta a sé stessi.
Solo un concept. Ben fatto tuttavia: non le disdegnerei, credo, se esistessero realmente

[Via itcblog]
17 ragioni per le quali il tuo Mac potrebbe essere più lento del normale

Il vostro Mac è diventato lento? La velocità che un tempo era propria della vostra macchina ora ha lasciato il posto a un’incredibile lentezza? Alcune applicazioni non vi si aprono o richiedono intere ere prima di essere pronte per il loro utilizzo? I seguenti 17 punti potrebbero svelarvi uno dei motivi per cui il vostro Apple, una volta immediato e agile, sia diventato un macigno lento e statico. Leggeteli e provate a metterli in pratica: può essere che la vostra macchina ne giovi molto
- Una delle ragioni che potrebbero aver rallentato il vostro Mac può essere l’aver creato nel tempo un desktop pieno di file, immagazzinando immagini, video o semplici documenti di testo al suo interno. E’ meglio spostarli in un’altra cartella all’interno di quella dei documenti.
- E’ molto facile che i file di preferenza delle applicazioni (quelli che immagazzinano le vostre opzioni di configurazione per un determinato software, collocati sotto la cartella Library all’interno della sottocartella Preferences) col tempo diventino corrotti e rendano inutilizzabile un determinato programma. Se dunque ne avete uno particolarmente lento o difficoltoso ad aprirsi, provate ad eliminare il file di preferenza ad esso relativo.
- Le Smart Playlist possono rendere iTunes particolarmente lento durante il suo avvio. Per velocizzarlo senza dover eliminare le vostre raccolte disabilitate l’aggiornamento automatico di queste, andando sotto il menù file, selezionando Edit Smart Playlist e deselezionando la voce Live Updating.
- Troppi widget nella dashboard.
- Caches, Log files and Temporary Files possono essere un altro motivo per il rallentamento del vostro Mac. Cancellarli non è difficile, e non comporta nemmeno alcun problema specifico: per farlo andate sotto Home/Library/Cache.
- Aggiornate sempre il vostro Mac: avere l’ultimo firmware rilasciato da Apple sempre installato non può che giovarvi.
- Troppa poca RAM disponibile. Forse potreste provare ad aggiungerne altra.
- Un altro problema legato alla lentezza delle applicazioni potrebbe essere un conflitto causato dai diversi permessi attribuiti ai file. In Mac OS X ogni file ha dei permessi e uno scorretta attribuzione di questi potrebbe portare a frequenti errori. Per rimediare ricorrete alla Disk Utility App (sotto /Applications/Utilities), selezionate al suo interno Startup Disk e dalla tab First Aid cliccate su Permissions button.
- L’Hard Disk quasi pieno. Avere sempre un 10% di spazio a disposizione è cosa buona e giusta.
- Troppi Logins Items. I Logins Items sono quelle applicazioni che volete si aprano automaticamente all’accensione del Mac. Logico che rallenteranno notevolmente l’avvio del sistema. Per rimuoverli tutti (o solo alcuni) aprite preferenze di sistema e sotto Account cliccate su Opzioni di Login.
- Aggiunta di pannelli inutilizzati a Preferenze di sistema (per rimuoverli ctrl + click su di essi).
- Molte applicazioni possono occupare molta CPU durante la loro esecuzione: lasciarle sempre aperte non può che provocarvi un aumento del tempo di reazione dell’OS.
- Non utilizzate wallpaper animati: limitatevi ad immagini statiche, che oltre ad essere più leggere rendono anche il desktop più chiaro.
- Se Firefox è lento, forse una delle ragioni principali può essere un eccesso di estensioni installate.
- Se trovate i vostri browser particolarmente pesanti nell’esecuzione, provate a pulire la cache e ad eliminare la cronologia. In Safari potete farlo andando nel menù principale del programma e selezionando la voce Reset Safari (in seguito Clear History e Empty Cache). In Firefox andando in Preferenze, Privacy e cliccando su Clear Now.
- Potreste notare un notevole miglioramento nelle prestazioni di Safari eliminando le cache immagazzinate dal software nel vostro Mac. Andate in /Library/Safari/Icons per farlo (per Firefox ricorrete al tutorial di macosxhints).
- Se avete delle mailbox enormi e particolarmente massicce, provate ad eliminare i messaggi che non vi occorrono più.
[Via Chriswrites.com]
Thanks a billion!

Dopo un conto alla rovescia durato alcuni giorni l’App Store di Apple ha finalmente raggiunto un importante traguardo, ovvero un miliardo di applicazioni scaricate dai suoi utenti. Come la mela giustamente tiene a far sapere ai suoi visitatori, al download dell’applicazione numero 1.000.000.000 l’homepage di Apple è stata totalmente e immediatamente cambiata per mostrare un messagio di ringraziamento: Thanks a billion.
Il fortunato che a cui è toccato per puro caso e volere della sorte il download del software che ha permesso alla società di tagliare questo traguardo si porterà a casa un bel po’ di premi: un iPod Touch 32 GB, un MacBook Pro 17″, un certificato regalo iTunes del valore di 10.000 $ e una Time Capsule.
Essere dipendenti dalla mela fin da neonati
[Via The Apple Lounge]
Cento (meno uno) meravigliosi sfondi per iPhone

99 Amazing Wallpaper: una raccolta di 99 stupendi wallpaper per iPhone ed iPod Touch in grado di rendere il dispositivo più bello di quanto già sia. I migliori, fra quelli elencati, a parer mio sono:
- Uno dedicato al copia e incolla
- Un secondo con la scritta Live what you love.
- Un terzo con un Kiwi (animale) disegnato come protagonista.
- Una serie di wallpaper caratterizzati da un miscuglio di colori ed motivi geometrici.
- Una serie di wallpaper tipografici.
- Un’altra serie di wallpaper tipografici.








