Archives for June, 2009
Sorgono le prime proteste contro l’Apple Store di Milano

Secondo quanto riportato in un articolo del Corriere stanno nascendo alcune proteste a Milano, a causa della decisione del comune di trasformare in una galleria dello shopping lo scalone di corso Vittorio Emanuele, da tempo abbandonato. Dai locali dismessi nasceranno 10mila metri quadrati di negozi e, alcuni di questi, andranno ad Apple per il suo primo Apple Store milanese.
Pare tuttavia che l’operazione non sia ben vista, soprattutto dall’Ordine degli architetti, che ha chiesto al Comune di bloccare lo scempio. Il Comune da parte sua cerca di calmare le acque, rassicurando che gli elementi significativi del complesso non verranno toccati e spiegando che in casi come questo un recupero è fondamentale, soprattutto viste le condizioni degradate che la zona aveva assunto negli ultimi anni.
[Via Corriere]
Where awful people meet

Bella maglietta di pictures for sad children, in vendita a 18 dollari
Può farlo anche il vostro Mac?
(si tratta di una pubblicità francese per la posta prioritaria)
L’iPhone è 3GS è Waterproof?
Può essere che inizialmente il video sopra vi paia senza senso e, soprattutto, poco interessante. E lo è, effettivamente, se non sapete che è stato girato con un iPhone. Con questa premessa la piscina e la ripresa subacquea, soprattutto quest’ultima, acquistano un peso maggiore, anche e in particolar modo per la domanda che viene da porsi, subito dopo averlo visto: se il telefono riesce a filmare anche quando immerso totalmente in acqua, è allora resistente a questa? E se così fosse, per quale motivo Apple non ha minimamente menzionato la cosa?
Inutile dire che è più facile che l’utente in questione abbia avuto una fortuna indicibile e sia solo un caso, che il suo iPhone non si sia rotto. Probabile che, magari, dopo alcune ore il dispositivo abbia riportato danni irreparabili, e ora abbia cessato di funzionare. Forse è ancora più probabile che il video sia un fake, un montaggio.
Fino a quando non avremo risposte certe, io vi sconsiglio di farvi una doccia con il vostro iPhone 3GS; e anche di invitarlo a fare una nuotata.
Se anche PacMan fosse su Twitter

Un’immagine stupenda. Naturalmente per capirla dovete aver fatto un (anche minimo) uso di Twitter.
[Via Mashable]
E’ più veloce un iPhone 3Gs o un iPod Touch 2G?
Fortunatamente, per tutti coloro che hanno speso una cifra decisamente maggiore per acquistare un iPhone piuttosto che un iPod Touch 2G, l’iPhone 3Gs vince in questo confronto video, realizzato utilizzando The Sims 3, caricando il gioco in un tempo nettamente inferiore.
Un risultato non del tutto scontato, visto che un confronto simile realizzato tempo addietro fra un iPhone 3G e lo stesso precedente modello di iPod Touch aveva visto salire sul podio, inaspettatamente, il secondo.
L’iPhone è friabile

Una recente indagine di Square Trade ha rivelato l’alta fragilità dell’iPhone, molto superiore rispetto a quella degli altri smartphones in circolazione.
Pare infatti che circa il 20% degli iPhone venduti abbia subito un danno consistente all’hardware: il suo tallone d’achille sarebbero gli urti, le cadute. E la cosa effettivamente era piuttosto prevedibile: uno schermo in vetro così ampio, e un design così sottile e scivoloso (soprattutto nel caso dell’iPod Touch), non possono che favorire una facile rottura del dispositivo.
La soluzione? Tentare di proteggerlo, magari con una custodia abbastanza robusta (purtroppo però proprio queste custodie è facile che nascondano il design elegande del dispositivo).
Uno, nessuno e centomila iPhone
Guardate bene questo video: è una ripresa effettuata all’interno del centro di distribuzione AT&T. Migliaia di scatole conteneti ciascuna una decina di iPhone. Ci facciamo assumere?
[Via Melamorsicata]
Twitter e Facebook per dormire

Alcuni ricorderanno i cuscini dedicati alla mela, al Finder e alla Dashboard; magari altri, abituati ai programmi di Adobe, ricorderanno quelli dedicati a Photoshop e Illustrator. Ma da oggi l’offerta si amplia, e nel caso siate indecisi su cosa dormire ora potrete anche optare per poggiare la testa su Twitter o sognare un futuro roseo sull’icona di Facebook.
In vendita per 18 dollari circa ciascuno, se siete dei veri geek dovreste averli.
Il WWDC 2009 in un minuto
Per tutti coloro che ancora non sono riusciti, o non hanno la minima voglia, di vedersi la versione integrale.
[Via Melamorsicata]






