L’informazione voleva essere gratis |

E mentre il direttore del Guardian fa sapere di essere contro l’informazione online a pagamento, Repubblica segue le orme del Corriere introducendo l’obbligo di un’abbonamento per la lettura degli articoli attraverso la sua applicazione per iPhone, come se il fatto di usufruire delle notizie attraverso un’applicazione invece che da Safari mobile giustificasse un costo mensile o annuale aggiuntivo. Infatti entrambi i siti dei due quotidiani restano liberamente navigabili da Safari, senza richiedere alcuna forma di pagamento.
Ma se i due giornali in questione decidono di autodistruggersi con una mossa poco convincente, a noi non resta che scaricare La Stampa che fra le opzioni italiane ad oggi disponibili è forse la migliore. Oltre che, se non altro per ora, gratuita.





3 Responses to “L’informazione voleva essere gratis”
Posted by: LordofPC - 02/07/2010
Quanta ipocrisia. Cosa serve fare un programma a pagamento quando posso usufruire dello stesso prodotto su Safari dell'iPhone? Che geni.
Posted by: L’iPhone e le notizie a pagamento. | AppleGeneration - 02/10/2010
[...] spunto da un’articolo pubblicato su MacBlog per parlare delle App per iPhone dedicate a due delle principali testate italiane (Repubblica e [...]
Posted by: Auto moto blog - 02/12/2010
Che sia un'errore marketing siamo tutti d'accordo.
Il problema è che tutte le testate giornalistiche mondiali sono in crisi perchè non riescono più a monetizzare la distribuzione dei loro contenuti… ma in qualche modo i giornalisti lo stipendio a fine mese devono pur prenderlo!
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