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Microsoft progetta la clonazione degli Apple Store: i Microsoft Store

A Microsoft, dopo essere venuta a conoscenza degli ampi guadagni che Apple sta ottenendo con i suoi Apple Store, è comparso il simbolo dei dollari sugli occhi e, in poco tempo, ha cercato di realizzare qualcosa di simile che facesse da antagonista a questi.
Un giornalista di Tech Radar, mentre si aggirava per il campus numero 37 di Redmond (luogo in cui ha sede l’azienda), è infatti incappato in un modellino che dovrebbe rappresentare la futura organizzazione dei Microsoft Store, negozi minimalisti in stile Apple dediti alla vendita di soli computer Windows e copie di software prodotti dalla medesima azienda. Microsoft tuttavia non è nuova del settore, nel 1999 infatti lo sperimentò con l’apertura di un negozio nell’area di San Francisco.
Il richiamo ad Apple tuttavia c’è, è evidente e non può essere ignorato. Fosse anche solo per il fatto che i computer esposti in questo modellino hanno tutti come screensaver uno strano frutto. Non una mela, ma qualcosa che si avvicina più a una pera.

[Via Web e conoscenza]
Pocket God

Che tipo di Dio sareste? Benevolo o cattivo? Pocket God è una divertente applicazione per iPhone che vi permette di scoprirlo, fornendovi un’isoletta e degli abitati, che potete nutrire e curare o maltrattare propinandogli le sciagure che più preferite. Ovviamente è molto più divertente torturare gli abitanti che limitarsi a osservarli mentre beati girovagano per questa minuscola isoletta, ecco perchè è molto meglio lanciarli nell’acqua, fargli cadere le noci di cocco in testa, scaraventarli nel vulcano sullo sfondo provocando un’eruzione o carbonizzarli con fulmini.
Il giochino può essere considerato forse una sorta di antistress: nel caso sentiate l’esigenza di prendervela con qualcuno accedente l’iPhone, aprite l’applicazione e scatenate la vostra ira su questi poveri diavoli.
Il software ha un costo di 0,79 centesimi di euro e un peso che si aggira sui 24 Mb. Seppur essenzialmente inutile, è molto divertente.
L’OS del Mac Plus sull’iPhone
Se avessi un iPhone sbloccato, penso l’installerei all’instante. Sto parlando di Mini vMac, ovvero un’applicazione per iPhone e iPod Touch sbloccati che emula in maniera oserei dire praticamente perfetta l’OS di un vecchio Mac+. Il video sopra lo mostra all’opera: un software che forse all’apparenza potrebbe sembrare inutile, ma che tuttavia ci permette di fare un tuffo nel passato della mela. Un software adatto ai Mac Users di vecchia data, nostalgici.
Sarebbe bello se un giorno queste applicazioni venissero accettate da Apple e di conseguenza inserite nell’App Store (anche se la cosa, almeno per ora, pare alquanto ardua).
Html a portata di iPhone

Se scrivete pagine in html, php o altri linguaggi web conosciuti, o se questi codici cominciate a masticarli tuttavia avendo molto spesso dei dubbi al riguardo, esistono delle applicazioni per iPhone studiate per venirvi incontro.
Raccogliendo infatti i codici più conosciuti, vi permettono di ricercare e controllare che quello che avete appena scritto sia giusto e, eventualmente, di correggerlo. Ricche di esempi, sono delle ottime e pratiche raccolte dei principali tag, che potrebbbero tornare utili in ogni momento si abbia un dubbio.
In vendita a 0,79 centesimi di euro ciascuna, sono, per ora, quattro:
Google Analytics sbarca sull’iPhone

Era da un po’ che speravo che Google Analytics, il servizio gratuito offerto dalla grande G per gestire le statistiche del proprio sito, venisse portato sull’iPhone attraverso un’applicazione dedicata. Finalmente, seppur non da Google direttamente ma da uno sviluppatore esterno, questo è successo e il software si è rivelato meglio di quanto potessi sperare.
Analytics App promette di fornire tutte le funzioni del normale sito all’interno di un’interfaccia grafica più accomodante e consona al dispositivo. Senza dunque perdere nulla l’applicazione permette di avere una visione d’insieme sui visitatori del proprio sito, uno sguardo avanzato su ogni dato per gli utenti più esigenti, il supporto di account multipli e la gestione di più siti contemporaneamente.
Il tutto ad un costo di 4,99 euro. Nell’App Store esistono alternative, più economiche, come Analytics Pro e MyAnalytics, al software. Tuttavia entrambe sono sicuramente dal punto di vista grafico e funzionale due livelli sotto Analytics App, che invece adempie in modo egregio a ciò per cui è stata creata.
iPhone Rubik Cube Solver
E dopo anni e anni in cui il cubo di Rubik del sottoscritto ha giaciuto irrisolto nella camera, senza mai riuscire ad avere le facce complete e omogenee, finalmente ieri sera è stato portato a termine.
Naturalmente non c’è alcuna abilità dietro, nessun merito o riconoscimento, ma al contrario l’utilizzo di una applicazione per iPhone, Cube Cheater, in vendita a 0,79 euro, in grado di risolvere qualsiasi cubo. Il suo funzionamento è piuttosto strabiliante e, secondo me, prima o poi finirà in una pubblicità Apple (vista la recente moda della mela di inserire le applicazioni all’interno degli spot del device).
Ecco le sole tre cose che occorre compiere per risolvere un cubo:
- La prima cosa da fare è inserire lo stato delle quattro facce; la disposizione dei colori. Questo può essere fatto in due maniere: o manualmente o mediante una fotografia, grazie ad un sistema di riconoscimento integrato nel software.
- Il programma analizzerà per pochi secondi le informazioni alla ricerca di una soluzione.
- Mediante un’animazione 3D si verrà guidati nella risoluzione.
Allora: per quel che costa è un must have, no?
Segui l’Inauguration Day con l’iPhone

Come preannunciato alcuni giorni addietro Ustream.tv ha rilasciato oggi una prima versione del suo applicativo per iPhone attraverso il quale è possibile usufruire del sito e di tutte le sue funzioni. Per chi non lo sapesse Ustream è un portale che offre un servizio attraverso cui tenere dei broadcasting; ovvero mandare in onda, su Internet, mediante per esempio una webcam, una diretta audio e video di un evento a cui si sta partecipanto.
L’applicazione per ora non consente di mandare in onda nulla, ma solo di seguire i LIVE disponibili. Può rivelarsi particolarmente utile nella giornada odierna nel caso in cui abbiate intenzione di vedere l’Inauguration Day di Obama: infatti fra i tanti disponibili ve ne sono alcuni che offrono una diretta curata e integrale di questo evento.
L’Ustream Viewing Application si scarica gratuitamente dall’App Store. E’ previsto inoltre nelle prossime ore il lancio di una seconda applicazione che permetta di “fare” Broadcasting, senza dover limitarsi al guardarlo.
iEarn: Google Adsense per iPhone

Il servizio universalmente più utilizzato su Internet per guadagnare qualche centesimo attraverso il proprio blog è, senza ombra di dubbio, Google Adsense, seppur al tempo stesso sia criticabile in molti dei suoi aspetti.
Per tutti coloro che dunque hanno un blog o un sito in cui sia presente un banner Adsense è stata creata iEarn, un’applicazione molto comoda che fornisce dall’iPhone i guadagni relativi al nostro account, mostrando entrate odierne, settimanali, mensili e relative ai giorni e mesi passati.
Acquistabile per soli 0,79 centesimi di euro è dal sottoscritto vivamente consigliata per ottenere in poco tempo e senza dover ricorrere a Safari tutte le informazioni legate ad Adsense.
iLava
Sbarca nell’App Store una riproduzione virtuale della Lava Lamp, ovvero quella lampada che si diffuse molto negli anni 70 e che anche ai giorni nostri si può trovare facilmente in molti negozi.
L’applicazione riproduce la lampada in maniera ottimale, simulandone il movimento in modo molto realistico. La si scarica ad un prezzo di 90 centesimi. Del resto è piuttosto inutile come applicazione e probabilmente la utilizzereste una volta sola, subito dopo averla acquistata, per poi abbandonarla.
Un Apple Store in una città di LEGO

Non è il primo Apple Store costruito interamente con i LEGO, ma sicuramente è venuto molto bene rispetto al precedente. Magari, chi lo sa, prima o poi la LEGO inizierà a vendere i kit per costruirli in casa. Di sicuro farebbe la felicità di molti Mac Geek
[Via Tuaw]







