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Cover per cambiare look al Mac Book
Leggi su Ciao le recensioni sugli accessori Apple

Di Skinizi, su questo blog, si era parlato verso settembre, quando ancora il sito era in fase embrionale e in via di sviluppo. A distanza di mesi, visitandolo, mi accorgo che è cambiato molto e si è ingrandito, ampliando la sua offerta. Dal vendere cover per soli iPod, infatti, in meno di un anno è arrivato a distribuire cover per ogni Latop portatile della mela (Mac Book, Mac Book Pro e anche modelli vecchi, come PowerBook e iBook) e per quelli di poche altre aziende. La qualità delle cover, inoltre, pare molto migliorata, con design originali come quello mostrato nell’immagine a inizio post, realizzato da eBoy (il quale ha resto disponibili prodotti anche per iPod).
Il costo di una cover per portatili si aggira sui 29 euro, per iPod sui 15. Un’ottima idea per cambiare look al proprio computer e per distinguerlo una volta per tutte da tutti gli altri.
[Via BoingBoing]
Nei prossimi mesi una rivisitazione della grafica dei Mac Book e Mac Book Pro?

AppleInsider prevede che nei prossimi mesi i Mac Book e i Mac Book Pro subiranno un sostanziale update, riguardante non tanto l’hardware ma, piuttosto, l’estetica dei due portatili. Infatti è da oramai molti anni, dai tempi del PowerBook G4, per la precisione, che entrambi i modelli, di fascia consumer e PRO, non vengono ridisegnati sostanzialmente, con evidenti cambiamenti.
Il noto blog prevede una rivisitazione della grafica del Mac Book Pro che lo porterà più da vicino ad assomigliare all’iMac attualmente in commercio e, in qualche modo, anche al Mac Book Air, forse per quanto riguarda i bordi leggermente assottigliati e il TrackBack molto ampio.
Per quanto concerne il Mac Book sembra invece che si sia presa la decisione di abbandonare la plastica bianca a favore dell’alluminio. Un provvedimento che rientrerebbe nella volontà e nel tentativo di avere una maggiore cura dell’ambiente da parte di Apple ma che potrebbe causare la tristezza dei molti affezionati al colore bianco che, oramai, era presente solo in questo modello della gamma Apple.
Dettagli, specifiche e curiosità che non appaiono nuove ma che già, nei mesi scorsi, abbiano sentito e di cui si è vociferato nella blogosfera. Vedremo se questa sia la volta buona: il lancio è previsto in concomitanza con l’introduzione nei due portatili dei nuovi processori Montevina di Intel.
Il PowerBook come foglio da disegno
Pubblico volentieri, a distanza di settimane da quanto me l’aveva segnalato, il PowerBook di Etere personalizzato e disegnato in un improvvisa voglia del suo possessore di sfogare la sua vena creativa il quale, non avendo fogli a disposizione in quel momento, ha dovuto ripiegare sull’unica cosa che aveva di fronte a se che si prestava un minimo: la parte anteriore dello schermo del suo PowerBook (soprannominato Chandler).
Simpatica e divertente è anche la storiealla che Etere racconta sul blog su come sia accaduto tutto:
«Ho maledettamente bisogno di disegnare, tieni il volante!»
«C… Che cavolo stai facendo, maledetto rincoglionito?»
Il Piccolo Squalo Rosso iniziò a zigzagare per l’asfalto eroso, mentre Mescaline, controvoglia, tentava di tenerlo dritto sulla carreggiata.Aprii il cassettino del lato passeggero; in quel momento io e la junkie sembravamo più impegnati in una intricata e tridimensionale fase di gioco a Twister: la ruota aveva decretato “piedi sui pedali” “costole sul cambio” e, finalmente, “mani sul cassettino”. Alla compare sembrava fosse andata meglio, tuttosommato, anche se doveva sopportare l’ingombrante presenza del sottoscritto, mentre armeggiavo con la serratura incastrata dello sportello.
Aprendo il malefico accrocchio con un cazzotto, il cui rinculo permise al freno a mano di ispezionarmi a fondo la pleura, mentre fogli sgualciti e ritagli di carta si innalzavano turbinando fuori dal finestrino.
Maledetti finestrini aperti, dannate correnti d’aria!Mescaline era allo stremo della sopportazione per le mie farcite e colorite imprecazioni, così mi convinse a tornare al mio posto con l’efficace aiuto di persuasive ginocchiate sullo sterno.
Non avevo fogli, e l’ispirazione rombava ancora tra i labirinti del cervello. Potevo esimermi dal soccorrerla e lasciarla congelare tra quelle pareti come Nicholson in Shining? Giammai!
«Senti bella, io qui devo sfogare la mia incondizionata creatività, e non ci sarà modo, stavolta, di impedirmelo. Quindi vedi di essere più collaborativa, almeno per cinque minuti cinque!»
«Eccheccristo, quando fai così è impossibile ragionare… E sia, che diavolo vuoi che faccia? Scordati di scarabocchiarmi la biancheria intima, pezzo di pervertito ubriaco, vedi di uscirtene con qualcosa di sensato e fattibile.»Invocai l’aiuto di un santo disconosciuto da ogni chiesa, protettore degli arrangioni e ispiratore di grandi imprese con piccoli mezzi.
«Oh potente Angus! Possa il tuo spirito guidarmi verso la soluzione di questo dilemma, possa la tua saggezza smanettona dirigere la mia creatività verso un florido e salubre lido! Come riconoscente offerta ti porgo questo accendino scarico e un fermaglio per capelli, sperando siano di tuo gradimento e grande utilità.»
E, come sempre in questi casi, il bisogno primordiale di fare arte trovò sfoghi inaspettati, di cui riportiamo testimonianza qui di seguito.
Ovvero, lo sfogo, sarebbe il PowerBook, che è stato sottoposto a questo “restyling” niente male.
Cosa ne pensate?
Niente Apple Remote nei nuovi Mac Book e Mac Book Pro

Tutti coloro che in queste ultime settimane si sono trattenuti dal desiderio di acquistare immediatamente un Mac Book o Mac Book PRO, fiduciosi dei rumors che li vedevano come prossimi a un cambiamento, troveranno, assieme a una maggiore potenza e caratteristiche degne di nota (a cui ho accennato nel post di alcuni giorni fa) una piccola amara sorpresa: l’assenza dell’Apple Remote, vale a dire il telecomando bianco che da un po’ di tempo Apple aveva deciso di fornire gratuitamente e di defaut in ogni suo computer venduto.
Il telecomando sarà venduto infatti opzionalmente, alla cifra di 19 euro. Non tanto, come è possibile facilmente constatare, ma comunque la decisione della mela non rende felici: questo era infatti uno dei pochi e rari accessori che Apple forniva normalmente e gratuitamente, che non aveva deciso di farci acquistare a parte.
Nuovi Mac Book e Mac Book Pro

Questa mattina ne parlavano un po’ tutti su internet, quando è andato offline l’Apple Store lo ipotizzavano la maggior parte dei blog, ora è una certezza: i Mac Book Pro e Mac Book sono stati aggiornati.
I Mac Book Pro ora hanno un processore Intel Core 2 Duo ancora più potente, con una capacità massima di 2,6 GHz, un Hard Disk più grande (200 GB per il modello base) e 2 GB di memoria di base. Come ci si aspettava è anche stata aggiunta la capacità Multi Touch al Trackpad, che era stata vista un mesetto fa circa sui nuovi Mac Book Air.
Anche per quanto riguarda i Mac Book ci sono state novità dal punto di vista del processore, che parte da 2.1 GHz fino a raggiungere i 2.4, e dell’Hard Disk, che ora può avere fino a 250 GB di spazio, per quanto riguarda il modello top della gamma. Nessuna aggiunta invece delle tecnologia Multi Touch al Trackpad, in questo caso.

A breve nuovi Mac Book Pro?

Voci recentemente diffuse parlerebbero di un imminente rinnovamento della gamma Mac Book PRO. Una gamma che molti speravano venisse aggiornata al Macworld 2008, me compreso, ma che invece è stata messa da parte per lasciar spazio al nuovo arrivato nella famiglia portatili, il Mac Book AIR.
Ciò nonostante il Mac Book AIR ha portato con se innovazioni, come il Trackpad Multi-Touch, che sicuramente a breve faranno la loro comparsa anche sul resto dei portatili della mela. Nello specifico, i Mac Book PRO che da qui a breve potrebbero essere presentati (AppleInsider parla di poche settimane), avranno (in più al nuovo Trackpad) dei Chip Intel Core 2 Duo basati su tecnologia Intel Penryn (con una frequenza base di 2,4GHz) che, oltre ad essere più potenti, consentirebbero anche di diminuire il consumo della batteria di un 10% e dunque migliorarne le prestazioni. Non dovrebbero avvenire, invece, cambiamenti dal lato estetico del prodotto, se non piccole e secondarie rifiniture.
Io, che in questi giorni ero sempre più convinto di comprarmi un Mac Book PRO da 15″ e mandare definitivamente in pensione il mio PowerBook G4, ora sono indeciso se aspettare un po’ o fregarmene di questo rumors e prendere il modello attualmente in commercio.


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