Archives for the 'Mac Book' Category
La RAM segreta dell’iPhone 3GS

Ciò su cui punta l’iPhone 3GS e da cui deriva il suo stesso nome è la velocità. L’obiettivo e il tentativo di Apple creando questo nuovo iPhone è stato quello di fornire un device molto più veloce del suo precedente, più veloce nell’eseguire le operazioni, nell’aprire le applicazioni, nello svolgere ciò per cui è stato progettato.
Ma se c’è una cosa che è passato piuttosto in sordina, riguardo questo nuovo iPhone, è l’aumento di RAM che ha subito. E’ stata Apple stessa a tenere nascosto il tutto, tralasciando i dettagli relativi perfino nella pagina di Apple.com in cui sono elencate le specifiche del dispositivo. E l’aumento della RAM non è assolutamente secondario; al contrario è stato fondamentale per permettere al device di vantare quella S a fianco del nome.
Se il vecchio iPhone, quello solamente 3G, aveva una RAM di 128mb, quello nuovo ne ha invece una di 512. Lo stesso vale per la CPU, salita da un ARM 11 di 412 MHz a un RM Cortex di 600 MHz.
Come si nota dai precedenti dati, la RAM è praticamente duplicata nel corso di un anno, col risultato che qualsiasi applicazione stiate usando vi ritroverete con circa cinque o dieci volte memoria libera in più che con il precedente modello.
Questo, è probabilmente ciò che ha permesso all’iPhone 3GS di risultare, a chi lo utilizza, così immediato.
[Via taptap.com]
Trasformare un MacBook in un ModBook in poco più di un minuto
Apple incentra sull’ambiente un nuovo spot del MacBook
Apple ha deciso di puntare maggiormente sul lato ecologico dei nuovi MacBook e ha dunque ben pensato di realizzare una pubblicità che vertesse tutta sull’argomento, ovvero sulle qualità verdi dei nuovi portati della mela. Nel corso del breve spot viene spiegato per quale motivo i MacBook siano i latop più “ecologici” in circolazione, per quali ragioni siano quelli che maggiormente rispettano l’ambiente a differenza delle offerte della concorrenza o delle stesse precedenti versioni dei portatili della mela.
Uno spot semplice e tranquillo, tipico di Apple, che viene affiancato da una nuova pagina di Apple.com in cui le varie caratteristiche sono state spiegate ancor di più nel dettaglio.
Ripensamenti sul DRM

I MacBook nuovi son belli, e proprio tanto carini. Peccato che nascondano una sgradevole novità che il signor Jobs al momento del lancio ci ha tenuto nascosta e che, purtroppo, li rende un po’ antipatici.
La sorpresa confezionataci da Apple risiede nel connettore per monitor esterni, il DisplayPort, in cui è stato integrato un sistema di protezione che, attraverso il controllo dei dati in uscita, dovrebbe evitare che venga proiettato un film di cui non si dispone l’autorizzazione per la visione. Naturalmente questo sistema funziona solo con alcuni monitor: quelli che lo supportano. Se l’utente ha uno di questi non vi è alcun problema e potrà godersi anche su uno schermo esterno il suo film acquistato su iTunes se, invece, ne possiede uno non in grado di supportare tale tecnologia potrà gustare il film solamente dallo schermo del suo Mac.
La soluzione per evitare tutto questo c’è e risiede nello scaricare film pirata, invece che acquistarli visto che, a differenza di quelli scaricati legalmente, non hanno alcun sistema di protezione e alcuna restrizione, permettendo all’utente di usufruirne liberamente.
Gli ci vorrebbe un applauso ad Apple per questo sistema anti-pirateria che finisce praticamente con il favoreggiare la pirateria. Se poi si pensa che il CEO di Apple, Steve Jobs, è quella persona che, come ci ricorda Attivissimo, non poi molto tempo addietro aveva scritto una lettera in cui auspicava la scomparsa del DRM dai file audio/video perchè questa è chiaramente la migliore alternativa per i consumatori, scende un velo di tristezza che ci porta a chiederci cosa gli sia successo, se abbia improvvisamente cambiato idea o se, forse, non ci abbia semplicemente ingannati.
Convincere loro a distribuire musica senza DRM ad Apple creerà un mercato della musica realmente interoperabile. Ed Apple lo abbraccerà a cuore aperto.
Steve Jobs
Un MacBook per Obama

Anche Barack Obama sembra essere un Mac User o, per meglio dire, uno switcher di ultima data; questo perchè il Mac Book presente al suo fianco in fotografia dovrebbe essergli stato regalato dalla moglie recentemente, dopo averne acquistati due modelli: un primo per lui e un secondo per i suoi figli, con lo scopo di permettergli di restare in contatto con loro, durante le sue essenze, tramite iChat.
Concludo invitandovi a notare e a non tralasciare assolutamente il bellissimo adesivo di PacMan posto alla sinistra della mela: lo voglio pure io!
E’ ora di smettere di piangere per la sparizione del Firewire dai Mac Book

Uno Steve Jobs molto categorico sgrida dei nerd per il loro attaccamento verso la tecnologia Firewire, recentemente rimossa da Apple dai nuovi Mac Book e Mac Book Pro, e tenta di spiegargli come debbano adattarsi ai tempi ed accettare che certe tecnologie scompaiano, smettendo di rimpiangerle.
Simpaticissima, come sempre: Joy Of Tech è una garanzia.
Unboxing del nuovo Mac Book
Penso che questo, realizzato da slashgear, sia il primo video, o comunque uno dei primi, che documenta l’unboxing di un Mac Book. Da guardare, per scoprire bene com’è fatto, cosa contiene la scatola e, magari, far anche finta di essere noi stessi a spacchettarlo. Peccato che, poi, ad usarlo sicuramente sarà il protagonista del video, non noi.
Il Mac Book economico a 949 euro

C’era qualcuno, anzi molti, che avevano predetto che Steve Jobs ieri avrebbe presentato un Mac Book entry level, ovvero ad un prezzo veramente accessibile, in grado di competere con gli altri sul mercato. C’era qualcuno che, insomma, diceva che Apple da ieri sera avrebbe avuto nel suo listino un nuovo latop, un nuovo Mac Book ad un costo che si sarebbe aggirato attorno agli 800 euro.
Ed infatti oggi se si visita lo store di Apple.com si trova un avviso con scritto Mac Book a partire da 949 euro e, almeno inizialmente, si gioisce anche e si pensa, così, senza rifletterci, ma che bella offerta!
Poi però la si guarda più nel dettaglio, questa offerta. E si scopre che il Mac Book in vendita a 949 euro è quello vecchio, uscito di scena, è in altre parole un rimasuglio dei magazzini della mela, con delle caratteristiche, delle potenzialità e una dotazione decisamente inferiore rispetto a quelli nuovi.
E allora? E allora si rimane un po’ male che, oltre a non aver abbassato i prezzi ed aver presentato qualcosa di accessibile, si prenda anche in giro.
[Via NoApple]
Diretta di “The spotlight turns to notebooks”
Come molti di voi sicuramente sapranno Apple questa sera, alle 19.00 italiane, terrà un Keynote nel corso del quale presenterà, molto probabilmente, nuovi Mac Book e latop.
Connettiti a questo post all orario in cui la conferenza avrà inizio (ovvero, come ho detto prima, alle 19.00) per avere una diretta scritta (ricca anche di fotografie) su quello che Steve Jobs starà presentando e su tutte le novità che andrà a introdurre nel corso della serata.
19.00: Manca poco meno di un minuto, e il Keynote avrà inizio
19.01: Jobs è salito sul palco. Pronti?
(avviso: purtroppo per problemi nel servizio esterno a cui ci affidavamo, oramai per la terza volta di seguito, alla diretta, l’aggiornamento non sarà automatico e dovrete fare il refresh della pagina per leggere gli updates)

19.05: Dopo il “benvenuti” di Steve Jobs sul palco sale Tim Cook, che dice “Good morning — our last reported quarter we sold 2.5m Macs. In several quarters in a row we’ve been growing 2/3x the market growth.” A questo aggiunge una piccola constatazione, ovvero che i computer Apple sono superiori rispetto a tutti gli altri presenti sul mercato e inizia ad illustrarne i motivi. Uno di questi potrebbe essere che vengono venduti con dei software veramente belli, come iLife, iWork o lo stesso Leopard, il sistema operativo che li fa funzionare.

Sarà questo il nuovo Mac Book?
E dopo l’immagine di questa mattina su come sarebbe potuto essere il futuro Mac Book Pro è arrivato il turno del Mac Book. Questa volta però a suscitare interesse non è un’immagine, bensì di un video.
Un video tuttavia piuttosto strano, che genera dubbi a chi lo guarda sulla sua veridicità. Un video in cui è possibile vedere l’oggetto nel dettaglio ma mai nel complesso, nell’insieme. Un video in cui è stata coperta la tastiera del computer, un video che fa pensare che i nuovi Mac Book saranno molto simili ai Mac Book Air, fatti di alluminio e non più di plastica.
Un video che, alla fine dei conti, potrebbe facilmente rivelarsi un fake.






