Archives for the 'Microsoft' Category
Microsoft Fune: la fine dell’iPhone, l’evoluzione dello Zune
[Via Luca Sartoni]
Cos’è peggio dell’Apple Store di Carugate?
Il Microsoft Store che aprirà in autunno a Scottsdale.
Microsoft progetta la clonazione degli Apple Store: i Microsoft Store

A Microsoft, dopo essere venuta a conoscenza degli ampi guadagni che Apple sta ottenendo con i suoi Apple Store, è comparso il simbolo dei dollari sugli occhi e, in poco tempo, ha cercato di realizzare qualcosa di simile che facesse da antagonista a questi.
Un giornalista di Tech Radar, mentre si aggirava per il campus numero 37 di Redmond (luogo in cui ha sede l’azienda), è infatti incappato in un modellino che dovrebbe rappresentare la futura organizzazione dei Microsoft Store, negozi minimalisti in stile Apple dediti alla vendita di soli computer Windows e copie di software prodotti dalla medesima azienda. Microsoft tuttavia non è nuova del settore, nel 1999 infatti lo sperimentò con l’apertura di un negozio nell’area di San Francisco.
Il richiamo ad Apple tuttavia c’è, è evidente e non può essere ignorato. Fosse anche solo per il fatto che i computer esposti in questo modellino hanno tutti come screensaver uno strano frutto. Non una mela, ma qualcosa che si avvicina più a una pera.

[Via Web e conoscenza]
Microsoft presenta il suo iPod Touch

Prendete un iPod Touch, scaraventatelo a terra, saltategli sopra, lanciatelo in acqua, infornatelo e riponetelo in lavatrice. Non so dirvi purtroppo con precisione cosa otterrete, ma so di per certo che il mucchietto di polvere che vi troverete di fronte continuerà ad essere preferibile, a funzionare meglio, dello Zune HD, di cui Microsoft ha rivelato l’esistenza oggi.
Si tratta di un iPod Touch abbruttito basato su Windows CE, dotato di musica, mail, navigazione Web e radio digitale e, naturalmente, schermo OLED da 3.3″ con funzioni Multi Touch. Perfettamente coerente con il concetto di novità e innovazione che hanno presso Microsoft, il dispositivo si presenta come una fotocopia dell’offerta di Apple, realizzata tuttativa con un considerevole ritardo. Non è un caso che lo stesso Chris Stephenson, direttore del marketing dietro allo Zune, dichiari:
Questo dispositivo è stato creato per competere direttamente con iPod touch.
E già noi ci mordiamo le mani, nel sentire questa frase. Perchè utilizzare la parola creato è probabilmente un po’ troppo quando, il massimo che si è fatto, è stato dare le medesime funzioni di un altro prodotto a un oggetto rivestito di una scocca dal colore orrendo.
[Via CNet]
Microsoft: “Riempire un iPod costa 30,000 dollari”
Simpatici quelli di Microsoft, che hanno deciso di incentrare tutta la loro strategia di marketing nella demolizione dei prodotti Apple. Dopo infatti aver realizzato svariati spot volti a mettere in risalto l’alto costo dei Mac (e il basso prezzo dei PC) è giunta l’ora dell’iPod, l’ultimo oggetto Apple contro cui Microsoft ha puntato il dito.
E il problema del device è, secondo le mirabili menti provenienti da Redmond, il costo che una persona dovrebbe affrontare per riempirlo. Dato che infatti una canzone costa un dollaro per riempire un intero iPod ne occorrebbero 30,000, di dollari. In barba dunque alle molte offerte dell’iTunes Store (che permettono di acquistare un album con più tracce a 9 euro circa), alla musica distribuita legalmente e gratuitamente in rete e alla possibilità di importare in libreria (e dunque nell’iPod) i vecchi CD, Microsoft si impunta su un singolo punto, basando l’intero suo spot su questo idiotissima ragione secondo cui “comprare l’iPod non è conveniente”.
In realtà il vero obiettivo di Microsoft sarebbe quello di pubblicizzare lo Zune Pass: un abbonamento mensile al costo di circa 14 dollari che permette di ascoltare ogni tipo di canzone presente nel suo store di musica digitale. In realtà però ci riesce abbastanza poco, e per quel poco piuttosto male. Perchè proprio come un bambino arrabbiato, con il broncio, che non riesce più ad ottenere successo, Microsoft non si preoccupa di mostrare alla gente quali sono i suoi punti di forza, ma sembra essere solo capace di prendersela con colui che sta vincendo, con colui che in questo momento è più bravo di lei, con colui che la sta battendo. Microsoft, per dirla in altre parole, è un po’ gelosa e, così pare, anche abbastanza arrabbiata di non riuscire più a vincere in ogni campo.
Lisa e Jackson sono dei PC
L’armata assoldata da Microsoft pronta a difendere i PC aumenta di settimana in settimana. A partire da oggi infatti affiancheranno nella loro impresa i già due famosi Giampaolo e Lauren due nuove figure: Lisa e Jackson, che ancora non riescono a credere di esser riusciti a prendere un computer con soli 1500 dollari. Un applauso e centinaia di migliaia di complimenti. Siamo tutti felici per questo vostro acquisto. Siamo tutti felici che siate dei PC.
(Clap clap)^10.
Dopo Lauren, ecco Giampaolo per Microsoft
Dopo Lauren Microsoft ha assoltato un altro bipede volenteroso di pubblicizzare il basso costo dei computer che montano il suo OS. Si tratta di Giampaolo, che mentre osserva un latop Apple (il MacBook Air) se ne esce con una frase stupenda, considerando il fatto che si tratta di una pubblicità realizzata dalla rivale della mela: this is so sexy.
Eh, Giampaolo, ammettilo: se non ci fossero state le telecamere davanti, ti saresti comprato ben altro di quel catorcio che con aria falsamente soddisfatta tieni in mano alla fine.
Not cool enough to be a Mac
Lauren non capisce nulla di computer. E nemmeno di design: guardate come apprezza quegli obrobri mal congeniati, e capirete tutto.
[Via Applecow]
Bandito il frutto del peccato in casa Gates

La moglie di Bill Gates, Melinda, ha recentemente rilasciato un’intervista alla rivista Vogue nel corso della quale parlando del più e del meno si è toccato l’argomento dei figli, e delle concessioni e proibizioni loro relative stabilite assieme al marito.
Pare che, in cima alla lista dei divieti, ve ne sia uno probabilmente decretato da Bill per gelosia, secondo il quale sarebbe illegale la presenza di iPhone e iPod in casa Gates. Le parole dette dalla moglie di Bill, più o meno, sono le seguenti:
“Ci sono poche cose sulla lista degli oggetti che sono messi al bando in casa nostra. Di certo gli iPod e gli iPhone sono 2 oggetti che non prenderemo ai nostri figli.”
Tuttavia nonostante questo sembra essere il marito il più accanito sostenitore del divieto, visto che pochi minuti dopo la moglie si è lasciata sfuggire una breve frase, attraverso la quale si intuisce la sua scarsa convizione nel divieto:
“Ogni tanto anche io guardo alle mie amiche e penso, ‘Ooh, davvero non mi dispiacerebbe un iPhone’”.
La mela è una grande tentazione anche per Melinda, a quanto pare. Chissà se riuscirà a resistere al suo richiamo anche in futuro. Nel frattempo io mi immagino i figli piangenti con in mano un triste Zune color marrone: probabilmente, uno dei rari esemplari venduti da Microsoft fino ad oggi.
[Via MobileBlog]
Come sarà il mondo fra 10 anni, secondo Microsoft
Microsoft ha realizzato questo video in cui mostra come potrebbe essere a parer suo il mondo fra 10 anni, nel 2019.
Mica male: ovunque si può notare più o meno la presenza della tecnologia Multi-Touch o, forse, almeno così immagino sperino a Redmond, di Surface. Speriamo solo sia un’altra, l’azienda a realizzare tutto questo
[Via Downloadsquad]







