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I piani tariffari di Vodafone per l’iPhone

IlSole24ore sarebbe venuto a conoscenza dei piani tariffari studiati da Vodafone per l’iPhone qui da noi in Italia.
Stando a quanto a riportato nell’articolo, dovrebbero essere disponibili tre offerte differenti, contro le cinque di Telecom: da 59, 79 e 99 euro al mese.
- Quella da 59 offrirebbe 400 minuti di chiamate, 400 SMS, 600MB di traffico in Internet e un iPhone da 8 GB a 199 euro, o da 16 GB a 269.
- Quella da 79 invece 250 minuti di chiamate (più un numero illiminato verso i numeri Vodafone), 250 SMS, 600 MB di traffico Internet e un iPhone da 8 Gb a 99 euro, da 16 GB a 169 euro.
- Per finire quella da 99 avrebbe inclusi 900 minuti di chiamate, 900 SMS, 600 MB di traffico in Rete e un iPhone da 8 Gb a 49 euro, da 16 GB a 119 euro.
Tutti coloro che invece preferiranno la versione free, senza contratto, che avrà un costo di 499 euro (per il modello da 8 GB) o 569 (per il modello da 16 GB) avranno la possibilità di acquistare per 3 euro a settimana 150 MB di traffico Internet.
Forse sarebbe il caso di comprare le offerte dei due operatori, quella di Tim e quella di Vodafone, e riflettere un secondo quale delle due conviene maggiormente o, meglio, quale delle due è leggermente meno atroce. Forse ci sarebbe da considerare il fatto che il piano a costo minore di Tim è quello di 30 euro, mentre per Vodafone è quello da 59 euro, forse sarebbe il caso di notare che entrambi gli operatori sono molto parsimoniosi per quanto riguarda il traffico in Internet (Vodafone in tutti e tre i casi offre 600 MB, Tim 1 Gb o 5 per l’offerta top, a ben 200 euro al mese), o comparare il costo dell’iPhone al variare del costo dell’abbonamento.
Per concludere? Fate un po’ di calcoli, confrontate le tariffe, giocate un attimo con le offerte, e noterete che, alla fine, non siamo messi molto bene, con entrambi.
L’iPhone sarà dotato di una tastiera reale?

Secondo un ragionamento molto affermato tra noi Mac User, tutto quello che Steve Jobs fa è, per forza di cose, giusto. Dunque, se l’iPhone non ha una tastiera fisica, per decisione saggia e inerogabile dell’intoccabile Steve, ne deriva logicamente che l’averla sarebbe una cosa sbagliata, e che dunque a Steve Jobs non verrà mai in mente di produrre un iPhone dotato di Keyboard reale. Secondo una ricerca, inoltre, gli utenti dell’iPhone non vedrebbero alcuna necessità di aggiungere al dispositivo una tastiera fisica e, tanto per essere ancora più chiari, secondo loro le uniche persone che affermano che invece il device ne gioverebbe di tale aggiunta, sono quelle che non ci hanno mai messo le mani sopra.
A quanto pare però Steve Jobs non ha questa convinzione estrema verso sè stesso. Secondo infatti dei rumors provenienti da Cupertino il CEO di Apple avrebbe tentato e starebbe tentado in questo momento (esatto, proprio mentre voi state leggendo queste righe, in questo preciso istante) di inserire nell’iPhone una tastiera a comparsa. Se questa versione apparirà mai sul mercato, non sarà di certo quest anno e, soprattutto, non sarà orientata verso il mercato consumer, che come mostrato all’inizio post adora il design minimalista dell’iPhone e la sua tastiera virtuale. Sarà piuttosto orientata al mercato aziendale, quel mercato che, a quanto pare, sembra preferire le tastiere QWERTY classiche e che non sembra avere la minima intenzione di sostituirle con uno schermo; quel mercato che attualmente si basa su prodotti Nokia, Sony-Ericsson e HTC.
[Via TheRegister]
Apple rilascerà un nuovo iPod Touch entro settembre?

L’analista di mercato Ben Reitzes ha notato che recentemente l’iPod Touch da 8 GB ha subito un ritardo sulla consegna di alcuni giorni, portando la sua disponibilità sull’Apple Store Online in 1-2 giorni lavorativi, mentre allo stesso tempo Best Buy ha visto la riduzione delle unità disponibli della versione da 16GB.
Questo fattore, assieme al lancio di Apple della campagna Back To School, che dovrebbe invitare gli studenti a comprare un Mac ricevendo in regalo un iPod Touch, e alla recentemente introduzione del nuovo iPhone 3G, con un costo decisamente inferiore, suggeriscono solo una cosa, ovvero l’intenzione di Apple di sostituire in breve tempo l’attuale iPod Touch con un nuovo modello, magari con un design rinnovato, sicuramente con un prezzo abbassato.
“We believe Apple will need to reposition the iPod touch product by September now that the iPhone acquisition price is lower. We expect the iPod touch to experience significant cannibalization from lower-priced iPhones.”
[Via Appleinsider]
Mac Fusion. Strumento di sviluppo per Mac

Tuaw ha ricevuto delle fotografie di una pagina di Apple.com che mostrerebbero Mac Fusion, ovvero un Mac Nano (probabilmente evoluzione del Mac Mini) con all’interno tutti gli strumenti necessari per sviluppare applicazioni per Mac OS X. Mac Fusion sarebbe dunque il Mac perfetto per gli sviluppatori, visto che gli dovrebbe consentire di studiare in ambiente ottimale i loro software e, inoltre, di utilizzare più sistemi di lavoro contemporaneamente: Mac, Windows e Linux (il tutto grazie a Boot Camp).
Lo slogan del prodotto, a inizio pagina, recita Leave Windows behind. Build your Apps for OS X.
Apple progetta iChat per Windows?

Esiste veramente una versione di iChat per Windows oppure questa immagine è semplicemente un lavoro a Photoshop per far nascere un nuovo infondato rumors? Questa sera, alle 19.00, al Keynote di Steve Jobs, probabilmente lo scopriremo.
Personalmente non vedo molto la necessità di una versione di iChat per Windows, soprattutto perchè esistono già numerosi software per Instant Messaging e, uno in più, a mio parere, sarebbe solamente superfluo. Può anche darsi che però Apple, dopo aver deciso di portare Safari su Windows, abbia pensato si ampliare la sua offerta e di aggiungere iChat al pacchetto di applicazioni multipiattaforma (in cui entra a pieno diritto anche iTunes).
Una foto dell’iPhone 2.0 appare su Flickr

Macindows, utente di Flickr, ha pubblicato la fotografia riproposta sopra, a inizio post, dichiarando che si tratta del futuro iPhone 2.0, della versione che verrà dell’iPhone attualmente in commercio.
Gli altri utenti del servizio di Photo Sharing, fra i commenti, si sono scatenati chiedendosi se si trattasse di un fake o realtà. Alcuni erano certi che fosse un falso, per via del design che ritengono troppo brutto, troppo poco all’altezza di Apple, altri invece non l’hanno ritenuto poi tanto male, e anzi l’hanno definito carino.
E voi, da che parte state? Dal canto mio, ho seri dubbi che si tratti veramente del modello che Apple sta progettando.
Apple mette in circolazione 188 container

The fact that they are importing millions of units, combined with dwindling stocks of the first generation of iPhones
Peterson - Import Genius
Apple ha mosso recentemente circa 188 container, provenienti dall’Asia e diretti verso gli Stati Uniti. Questi sono stati classificati dall’azienda con un’etichetta misteriosa, ovvero electric computers che, purtroppo per noi, dice tutto e dice niente. Anzi: dice niente. Inoltre ImportGenius, da cui è trapelata la notizia, dichiara che Apple non è solita utilizzare questo tipo di etichetta per i suoi prodotti, che solitamente vengono classificati sotto nominazioni come desktop computer, e che dunque si tratterebbe di un tentativo dell’azienda di Cupertino per mascherare qualche nuovo prodotto misterioso.
Cosa si potrebbe celare sotto questi enormi carichi? I nuovi iPhone? O magari un Tablet? O qualcosa che non possiamo nemmeno immaginare? Per ora, purtroppo, più che supposizioni non possiamo fare.
[Via Apple 2.0]
Un iPhone 3G fra 60 giorni?
Da alcune ore sta circolando in rete e suscitando non poco interesse questo video di Beet.tv in cui Walt Mossberg, noto giornalista del Wall Street Journal e da sempre molto vicino ad Apple, si è lasciato scappare una piccola indiscrezione, ovvero l’arrivo sul mercato di un iPhone 3G entro 60 giorni.
Il tono con cui è stata fatta la dichiarazione, il modo in cui è stata fatta, lascerebbero intendere una sicurezza e una non discutibilità della veridicità di questa, che è passata dunque come attendibile sui vari blog; anche grazie agli stretti rapporti che Walt intrattiene con Apple e con i dirigenti dell’azienda stessa (in particolar modo Steve Jobs).
La trovate a 6:50 minuti dall’inizio del video. Le parole esatte che vengono pronunciate sono the iPhone isn’t 3G and it will be 3G in 60 days.
[Via MacRumors]
L’iPhone 3G sarà nero?

Secondo alcuni siti quella sopra sarebbe una fotografia scattata al retro del successore dell’attuale iPhone in circolazione, ovvero dell’iPhone 3G. Come si può notare stando all’immagine, Apple avrebbe deciso di abbandonare la scocca in metallo di colore grigio satinato per sostituirla con una di plastica nero lucida. Un passo in avanti o indietro nel design? Meglio o peggio del modello precedente?
Sia nel caso in cui vi piaccia o nel caso in cui vi faccia schifo, non agitatevi, non siate troppo felici o troppo tristi: potrebbe benissimo essere un Fake. E, probabilmente e molto facilmente, lo è.
P.S. La fotografia è stata inoltre accompagnata dal sito che l’ha diffusa per primo con una indiscrezione che rivela che il modello da 8 GB dovrebbe continuare a esistere anche in futuro, restando affiancato a quello da 16 GB e 32 GB.
[Via Gizmondo]
Una tariffa Flat per iTunes?

Secondo il Financial Times Apple starebbe lavorando per introdurre una tariffa Flat su iTunes che consentirebbe, sotto il pagamento di un abbonamento mensile, di scaricare un numero illimitato di canzoni. Questo modello di businnes, soprannominato all you can eat, consentirebbe ai possessori di avere libero accesso a tutte le canzoni del catalogo di iTunes.
Le trattative per il lancio di questa idea sarebbero in questi giorni in corso fra Apple e le maggiori Major discografiche. La mela, per garantire alle major un guadagno, avrebbe inoltre accettato di offrire un introito a queste per ogni iPod venduto, un introito che si aggirerebbe sui 20 dollari. Non molto, se si considera che Nokia l’anno scorso garantì 80 dollari per il lancio di un servizio simile, Comes With Music; ma Apple dalla sua ha l’alto numero di player in circolazione e le vendite sempre alte.
Il prezzo del servizio, per ora ancora non ben definito, dovrebbe aggirarsi attorno agli 8 dollari al mese e consentirebbe comunque, una volta l’anno, di mantenere nel proprio Hard Disk 40 o 50 tracce fra quelle scaricate, anche ad abbonamento scaduto.
Un’altra opzione che Apple starebbe prendendo in considerazione sarebbe quella di far pagare, a chi lo desideri, ogni iPod un centinaio di euro in più, e garantire in tal modo un abbonamento a vita al servizio.


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