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Google Chrome è arrivato su Mac

Google Chrome, il browser di Google, è disponibile a partire da oggi per Mac.
A dire il vero non è una vera e propria prima versione del programma, ma una beta seriamente in fase di testing, tanto che ad ogni avvio un avviso impossibile da non notare vi notifica che è molto possibile che avvengano crash e malfunzionamenti: sarebbe destinata agli sviluppatori, infatti, e non hai comuni utenti. Tuttavia la si può già scaricare, e provare, senza in realtà frequenti problemi.
E credo che nonostante tutto non potrebbe andare peggio di Safari: solo oggi a me è andato in crash quattro volte.
Le canzoni più popolari di iTunes non costeranno più 0,99 euro

In uno degli ultimi keynote la mela ci aveva avvertiti: con lo sblocco di tutte le canzoni dal sistema DRM, alcune verranno a costare di più. E dal 7 Aprile questo breve accenno a questa idea diverrà realtà, visto che la soglia dei classici 0,99 euro a canzone verrà superata per raggiungere quella gli 1,29 euro.
I titoli più venduti dello store, ovvero quelli situati nella sezione Top Singoli, avranno un prezzo superiore alle restanti tracce così com’è anche possibile che pure i grandi classici vengano a costare maggiormente.
La cosa, forse, potrebbe infasidire alcuni utilizzatori abituali dello store. Forse soprattutto per il fatto che i cantanti emergenti continueranno ad essere venduti per la stessa medesima cifra e quelli che non hanno minimamente bisogno di maggior denaro, quelli che se anche la musica la scaricate illegalmente non fate male a nessuno visto che hanno altri diecimila mezzi per supportarsi, guadagneranno di più (anche se bisognerebbe accertarsi che a loro vada in tasca qualcosa, perchè è molto facile che i soldi “in più” vadano tutti alle etichette discografiche).
Safari140: estensione di Safari per Twitter

Safari140 è una piccola utility attraverso cui gestire il proprio account di Twitter da Safari. Di applicazioni per Twitter ce ne sono molte, e alla fine diventa anche piuttosto difficile scegliere quella da utilizzare visto che alcune paiono molto simili fra loro e altrettanto valide.
Tuttavia questa, per semplicità e immediatezza, si colloca in una buona posizione. Il funzionamento è più o meno il seguente: direttamente sotto il menù file di Safari, dopo l’installazione, verrà aggiunga una nuova voce: Post to Twitter. Selezionandola si aprirà un piccolo box in cui scrivere il nostro messaggio di stato e postarlo sul profilo.
Se non avete l’esigenza di leggere i twitt dei vostri amici, e dunque non vi serve un client completo, Safari140 può essere una buona soluzione.
MacBoundle: 13 valide applicazioni per Mac ad un prezzo scontato

Negli ultimi due anni sono nati molti boundle che hanno tentato di vendere una raccolta di applicazioni a prezzo stracciato ai Mac Users. Il più recente da annoverare fra questi è MacBoundleBox, in vendita ad un costo di 49 dollari ma con all’interno 13 applicazioni da valore totale di 333,82 dollari.
L’offerta sarà valida come sempre per un periodo limitato di tempo, ovvero fino al 12 Marzo. Se lo acquisterete entro quella data avrete in un solo colpo la possibilità di usufruire delle seguenti applicazioni:
- Relationship
- Code Collector
- DrawIt
- Espionage
- Cover Stream
- DEVONnote
- QuickScale
- Project Calculator
- Transcriva
- Magnet
- Involer
- Stuf
- Blog Assist
Dal sito dell’offerta è possibile visualizzare una descrizione e degli screenshot per ciascun programma, in modo da valutare quanto si possa essere interessati all’acquisto dell’intero pacchetto. L’offerta, tuttavia, sembra essere molto valida e, fossi in voi, un pensierino ce lo farei.
(da segnalare che, inoltre, con l’acquisto del boundle il 5% del vostro pagamento verrà donato a Charity:Water, un’associazione che dovrebbe aiutare quelle persone che non hanno accesso ad acqua potabile. Un video, spiega l’idea dietro al progetto)
Analogy

Analogy è uno screensaver graficamente molto piacevole, che mostra l’orario corrente in modo originale. Lo si scarica gratuitamente da jessonyip.com e, cosa che forse farà felici i poveri utenti relegati a Microsoft, è disponibile per entrambe le piattaforme, Mac e Windows.
E’ molto simile, come stile, ad altri screensaver in passato presentati su questo blog.
Come personalizzare Safari 4

Torno per un attimo a parlare di Safari 4, rilasciato ieri da Apple, e di alcune possibilità di personalizzazione offerte all’utente. E’ possibile che infatti non tutti apprezzino alcune delle novità introdotte nella nuova versione del browser internet della mela. Se così fosse, è altrettanto possibile ripristinare alcune delle caratteristiche del vecchio Safari senza dover rinunciare alla nuova versione.
Per esempio io trovo molto scomoda la nuova collocazione dei tab, sopra la barra degli indirizzi. Tuttavia fare in modo che i tab tornino a stare sotto questa è molto semplice: non occorre altro che fare copia e incolla in Terminale della seguente stringa di codice:
defaults write com.apple.Safari DebugSafari4TabBarIsOnTop -bool NO
Altrettanto semplice è far ricomparire la barra di caricamento azzurra che colorava pian piano la barra degli indirizzi, segnalando lo stato di apertura della pagina web. Per farlo, sempre da Terminale, occorre scrivere le due stringhe seguenti:
defaults write com.apple.Safari DebugSafari4IncludeToolbarRedesign -bool NO
defaults write com.apple.Safari DebugSafari4LoadProgressStyle -bool NO
Se poi a Coverflow siete allergici (personalmente lo trovo tanto bello quanto pesante e poco immediato) la rimozione è altrettanto semplice:
defaults write com.apple.Safari DebugSafari4IncludeFlowViewInBookmarksView -bool NO
Per concludere, se Google vi sta antipatico e non volete che Safari vi fornisca i risultati dal campo di ricerca, utilizzate la seguente stringa:
defaults write com.apple.Safari DebugSafari4IncludeGoogleSuggest -bool NO
(Per poi, nel caso in futuro vi pentiste dei cambiamenti, reimpostare i valori iniziali, semplicemente sostituite i NO finali di ogni stringa con un YES)
Apple rilascia Safari 4

Un po’ inaspettatamente giunge all’improvviso da Apple una nuova versione di Safari, che porta il browser a raggiungere la realse 4.0. Io la sto scaricando in questo momento: lo si fa da Apple.com, gratuitamente. Nonostante infatti si tratti ancora di una beta Apple ha deciso di permetterne il download sia per Mac che per Windows a tutti gli utenti.
Le principali novità sono un nuovo welcome screen per raccogliere le pagine più visitate, che ricorda Apple Tv per la grafica e Google Chrome per l’idea, l’inclusione al suo interno di Coverflow (che oramai è stato messo un po’ ovunque), lo spostamento delle tab sopra la barra degli indirizzi (normalmente erano collocate sotto di essa) e, per concludere, un miglioramento delle prestazioni grazie all’adozione di Nitro, un motore che dovrebbe permettere il caricamento dei file Javascript 30 volte più velocemente rispetto a Internet Explorer, 3 rispetto a Firefox.
Tips per migliorare l’utilizzo di iPhoto ‘09
iPhoto, come molti sicuramente sapranno, è stato di recente fortemente aggiornato con nuove interessanti funzioni grazie all’uscita di una nuova versione del pacchetto iLife, che lo include al suo interno assieme ad altri software. Per tutti coloro che lo avessero installato in queste ultime settimane, di seguito elenco una serie di piccoli trucchi per migliorarne le prestazioni e l’utilizzo. Trucchi che in realtà non sono tali, ma si rivelano essere piuttosto funzioni meno conosciute e pubblicizzate da Apple rispetto alle principali che fanno da cavallo di battaglia del programma.

- Aggiungere informazioni di geotagging alle foto pubblicate. Di defaut iPhoto non è solito caricare in rete le fotografie mantenendo i dati di geotagging che gli sono stati associati. Tuttavia selezionando “Include location information for published photos”, opzione presente sotto il pannello preferenze nella voce web, sarà possibile evitare che questo accada.

- Nascondere le foto. E’ presente in ogni set o evento un nuovo bottone che permette di nascondere alcune fotografie, rendendole invisibili. Se per esempio si posseggono diverse versioni di una foto relativa al medesimo soggetto, ma tuttavia si preferisce non eliminarle spostandole nel cestino, è possibile con questo tasto fare in modo che vengano nascoste, per poi eventualmente farle ricomparire selezionando dal menù View la voce Hidden Photos.

- Cambiare la foto chiave di una persona. Con la funzione Faces viene associata una fotografia principale a ogni persona che registriamo. Questa è essenzialmente quella foto che poi verrà utilizzata dal programma come copertina, ovvero come fotografia da mostrare nell’home del menù faces per rappresentare la relativa persona. Se tuttavia quella scelta non ci soddisfa basta andare a cercare all’interno delle foto di un soggetto quella che più ci aggrada e, selezionandola con il tasto destro, scegliere l’opzione “Rendi foto chiave“.
[Via Maclife]
DockDrop: un’alternativa veloce all’FTP

DockDrop è un’applicazione molto semplice utile per tutti coloro che hanno l’esigenza di condividere in rete un’immagine o un qualsiasi altro tipo di file. In maniera estremamente rapida infatti il software consente di pubblicare in rete, su Flickr, il proprio sito o un server WebDAV (quale MobileMe, tanto per fare un esempio) ciò che si desidera.
Dopo una veloce configurazione e dopo aver inserito nel Dock il software, tutto ciò che si dovrà fare per caricare in Internet un qualsiasi tipo di file è trascinarlo sopra l’icona: il caricamento avrà subito inizio e, una volta completato, l’URL finale del file verrà automaticamente copiata nella propria Clipboard, in modo che attraverso un semplice incolla la si abbia subito a disposizione.
Una valida alternativa ai più complessi e confusionari programmi FTP.
Amigo: Facebook sotto controllo

Alcuni giorni fa si era parlato di EventBox, un’applicazione che racchiudeva al suo interno Twitter, Facebook, Flickr, Digg e altri dei servizi web più diffusi in rete. Se tuttavia si hanno esigenze più contenute, e l’unico Social Network che si vuole tenere sotto controllo è Facebook, viene in aiuto un programma ben più semplice ma, al contempo, sempre utile.
Si tratta di Amigo, un software che va ad inserire nella Menù Bar una nuova icona dalla quale sarà possibile accedere alla propria lista degli amici e visualizzare gli ultimi avvisi ricevuti (richieste di amicizia, inviti ad eventi, poke o altro). Essendo inoltre integrato con Growl delle notifiche appariranno sullo schermo nel caso in cui avvenisse un qualsiasi cambiamento sul nostro profilo in rete.
Amigo è un’applicazione molto semplice, che può essere utilizzata gratuitamente per 30 giorni dopo i quali occorre pagare 20 dollari. Esiste tuttavia un’alternativa gratuita, che però nel mio caso si è dimostrata meno stabile: FMenu.







