BirdHouse: un Notepad per Twitter

Di client di Twitter, sia per desktop che per dispositivi mobili, ne esistono oramai tantissimi, forse anche troppi. Nell’App Store l’offera è molto varia e alcune di queste applicazioni si somigliano molto, rendendo difficile all’utente la scelta su quale utilizzare.
Fra queste si inserisce BirdHouse, differente e innovativo nel suo piccolo. Se infatti le tante app già esistenti sono state studiate per permettere la lettura degli updates dei propri amici, BirdHouse pone l’attenzione soprattutto sulla fase di scrittura dei propri Tweet, non offrendo altre opzioni se non la stesura dei propri messaggi.
I suoi creatori lo presentano come un “notepad for Twitter” ed effettivamente è proprio quello che è: un piccolo luogo in cui appuntarsi le idee e i pensieri che vengono in mente sotto forma di Tweet e pubblicarli in seguito, dopo averli eventualmente rivisti e migliorati.
L’applicazione elimina dunque in parte quel carattere di immediatezza che contraddistingue Twitter, invitando l’utente a riflettere suoi propri updates e a renderli gradevoli da leggere. Dedicata a tutti colo che usano Twitter non soltanto per comunicare futili e veloci pensieri (sto facendo, sto mangiando, sto guardando, sto….) o per rispondere ai propri amici, può essere un’applicazione interessante, fuori dal coro. Costa 3,99 dollari.
Pocket God

Che tipo di Dio sareste? Benevolo o cattivo? Pocket God è una divertente applicazione per iPhone che vi permette di scoprirlo, fornendovi un’isoletta e degli abitati, che potete nutrire e curare o maltrattare propinandogli le sciagure che più preferite. Ovviamente è molto più divertente torturare gli abitanti che limitarsi a osservarli mentre beati girovagano per questa minuscola isoletta, ecco perchè è molto meglio lanciarli nell’acqua, fargli cadere le noci di cocco in testa, scaraventarli nel vulcano sullo sfondo provocando un’eruzione o carbonizzarli con fulmini.
Il giochino può essere considerato forse una sorta di antistress: nel caso sentiate l’esigenza di prendervela con qualcuno accedente l’iPhone, aprite l’applicazione e scatenate la vostra ira su questi poveri diavoli.
Il software ha un costo di 0,79 centesimi di euro e un peso che si aggira sui 24 Mb. Seppur essenzialmente inutile, è molto divertente.
iEarn: Google Adsense per iPhone

Il servizio universalmente più utilizzato su Internet per guadagnare qualche centesimo attraverso il proprio blog è, senza ombra di dubbio, Google Adsense, seppur al tempo stesso sia criticabile in molti dei suoi aspetti.
Per tutti coloro che dunque hanno un blog o un sito in cui sia presente un banner Adsense è stata creata iEarn, un’applicazione molto comoda che fornisce dall’iPhone i guadagni relativi al nostro account, mostrando entrate odierne, settimanali, mensili e relative ai giorni e mesi passati.
Acquistabile per soli 0,79 centesimi di euro è dal sottoscritto vivamente consigliata per ottenere in poco tempo e senza dover ricorrere a Safari tutte le informazioni legate ad Adsense.
iLava
Sbarca nell’App Store una riproduzione virtuale della Lava Lamp, ovvero quella lampada che si diffuse molto negli anni 70 e che anche ai giorni nostri si può trovare facilmente in molti negozi.
L’applicazione riproduce la lampada in maniera ottimale, simulandone il movimento in modo molto realistico. La si scarica ad un prezzo di 90 centesimi. Del resto è piuttosto inutile come applicazione e probabilmente la utilizzereste una volta sola, subito dopo averla acquistata, per poi abbandonarla.
Generatore di applicazioni per iPhone
AppLoop ha sviluppato uno strumento che permette ai più profani, a quelli che di codice non ci capisco assolutamente nulla, di creare una loro applicazione per iPhone. Lo stumento, molto semplice, funziona via Internet consentendo in maniera del tutto automatica di generare un’applicazione partendo da un Feed RSS, applicazione che può essere relativa al proprio blog e permettere a coloro che andranno ad installarla di accerdvi facilmente e velocemente, avendo sotto controllo i nuovi articoli pubblicati.
iPhone App Generator promette di ottenere molto successo quando finalmente diverrà di pubblico dominio: purtroppo infatti per ora, essendo in beta, è disponibile solo per pochi eletti, solo per quella schiera di blogger fortunati che hanno ricevuto un invito per testarlo. Noi, per ora, possiamo limitarci a guardare il video di presentazione.
Headline. Applicazione per la lettura dei Feed RSS.

Personalmente per la lettura degli RSS preferisco di gran lunga i programmi online rispetto a quelli per desktop, come Google Reader per esempio, che per la precisione è quello da me prescelto. Comunque può anche essere che ci sia chi preferisce la seconda categoria, alla prima, e che della possibilità di avere tutto accessibile da qualsiasi computer, quando si è in vacanza o ci si trova lontani dal proprio, non si interessa.
In tal caso segnalo allora una nuova applicazione, Headline, dalla grafica accattivante e minimalista, attraverso cui si ha la possibilità di avere in una finestra minuscola, rettangolare, dalle dimensioni ridotte, una lista di tutti gli articoli recente pubblicati suoi blog e feed a cui ci si è iscritti.
Headline è attualmente in beta e può essere scaricato nella sua prima realse di prova gratuitamente da doseido.com. Questa scadrà il 15 Luglio, data in cui o verrà rilasciata una nuova versione, gratuita, o sarà necessario pagare per poter continuare ad utilizzarlo.
La terra a portata di palmo, nell’iPhone
Leggi su Ciao le recensioni sui software Apple
Nonostante Google Earth non sia ancora approdato sull’iPhone qualche cosa di simile, che ne riempia l’assenza, è già possibile trovarlo sul mercato. Si tratta di un’applicazione sviluppata da un’azienda di nome EarthScape che è riuscita a portare la terra, in formato 3D, sull’iPhone, sfruttando a pieno le caratteristiche del dispositivo attraverso comandi e funzioni che rendono l’utilizzo del software particolarmente piacevole.
Il video sopra mostra l’applicazione in uso, permettendo di avere una panoramica di ciò che si è in grado di fare e delle sue caratteristiche principali.
[Via Tuaw]
Mappe mentali sul Mac

MindNote è una semplicissima applicazione con la quale creare delle mappe mentali su Mac. Il software, completamente gratuito, si mostra all’avvio con un’interfaccia grafica decisamente spartana nella quale inserire i dati che andranno a comporre la mappa mentale: il nodi, ovvero le condizioni di partenza, e i vari collegamenti logici che portano ad altre conseguenze.
Un ottimo software per fare braindstorming. Forse eccessivamente semplificato, cosa che impedisce all’utente una personalizzazione a fondo della mappa e che lo priva di alcune funzioni che invece sarebbe bene avere (come la possibilità di aggiungere collegamenti ipertestuali o immagini). Ma daltronde è solo alla versione 1.0, e c’è ancora tempo per migliorarsi.

Nabaztag + Adobe AIR = NabAIR

E’ ancora in beta e pecca per alcuni compiti ma promette bene, la nuova applicazione sviluppata da Niels Bruin per comandare il proprio Nabaztag dal computer. NabAIR, questo è il nome, è la prima applicazione per Nabaztag sviluppata e basata su Adobe AIR, eseguibile per questo motivo sia da Mac che da PC, e che attualmente ha raggiunto la beta 3. Per noi utenti Mac va ad affiancarsi ad altre comode soluzioni, come l’applicazione iTagx o il widget per la dashboard.
NabAIR è interessante e si rivela comoda per differenti compiti fondamentali per amministrare il proprio coniglio, come mandare e spegnere il proprio coniglio con un semplice click (cosa che fino ad ora non era disponibile in nessun altro software che io conosca), inviargli messaggi e dare uno sguardo a quelli ricevuti o anche cambiare la posizione delle orecchie. Il suo creatore promette che nelle future relealse cercherà di renderla migliore e di aggiungergli nuove ed interessanti funzioni.
Per ora non dimentichiamo che si tratta sempre di una beta e che l’applicazione non ha ancora raggiunto la sua versione 1.0. Per dare un idea di come la copia attualmente disponibile per il download sia solo in prova e si sia lontani dalla versione definitiva basti pensare che per ora l’applicazione manca ancora di un icona vera e propria.
Comunque se possedete un Nabaztag vale la pena di provarla. A proposito, il mio si chiama Whoopsie.
[Via Nabaztag Blog]
L’iPhone ora registra anche i video
Ha visto la luce in queste ore una delle applicazioni più attese e desiderate per iPhone: Drunknbass che permette di registrare video dal cellulare di Cupertino. L’applicazione è già disponibile per il download e può essere utilizzata da tutti coloro che possiedono una versione sbloccata del device.
Da tenere presente è pero il fatto che il software sia abbastanza recente e la versione attualmente disponibile sia solo una beta a cui, si spera, ben presto verranno aggiunte molte funzioni e migliorati i bug. Attualmente, infatti, Drunknbass non possiede ancora una UI vera e propria e permette la registrazione di video della durata di soli 5 secondi. Il creatore dell’applicazione, sul suo sito mosterandfriends.com, ha rivelato che questo limite di durata e l’attuale qualità del video che si ottiene alla fine della registrazione sono dovuti alla RAM del dispositivo, ma ha anche detto di star lavorando duro per ottenere prestazioni migliori in una futura versione del programma.
E’ comunque interessante e confortante vedere che l’iPhone è perfettamente in grado di registrare video e che, dunque, in un futuro, potrebbe essere la stessa Apple ad ovviare a questa mancanza rilasciando una nuova versione del fireware del cellulare.






