Sciopero
Scrivere oggi, su qualsiasi tema, informatico o non, è come pugnalare di propria iniziativa il proprio blog.
(Oggi non si leggono articoli. Niente feed, niente post. Oggi si sfoglia questo sito: Diritto alla rete)
Pubblica il tuo blog sul Kindle (ma sappi che nessuno si abbonerà)

Amazon ha lanciato un nuovo servizio, un servizio che si affianca al Kindle, un servizio del Kindle dedicato ai blog. Ai blogger in particolare.
Si tratta, nello specificio, di un programma di affiliazione. Basta fornire l’indirizzo del proprio blog ed Amazon subito lo formatta in modo che risulti leggibile dal Kindle. Nello stesso tempo lo rende disponibile, dopo averlo visionato e approvato, nella sua directory, dalla quale i possessori del device possono facilmente trovarlo. Sembra molto buono, su carta, e una grande idea, peccato vi sia un piccolo dettaglio che genera, almeno in me, delle perplessità e dei dubbi sul futuro successo del programma. Perchè?
Per il costo. Che lo si voglia o no, infatti, il proprio blog lo si deve far pagare. 1,99 dollari al mese al lettore. Credo sia un po’ come se Google Reader decidesse di farmi pagare 1,99 dollari per ogni feed che inserisco al suo interno o come se per leggere gli indirizzi inizianti con feed:// sull’iPhone dovessi pagare mensilmente una quota.
Credo sia una cosa ingiusta, un modo per guadagnarci da un servizio che non comporta alcun costo effettivo per Amazon e per il blogger. Una cosa assurda, se considerato che si tratta di un modo di fornire via rss i propri contenuti attraverso una connessione WiFi, contenuti che vengono formattati in modo che risultino leggibili dallo schermo del Kindle ma che non subiscono alcuna effettiva modifica dalla loro normale versione gratuita reperibile in rete. E il costo, 1,99 dollari al mese, molto alto, se si tiene presente che l’impaginazione avviene automaticamente, senza l’intervento manuale di nessuno.
Credo che Amazon riuscirà a vendere ben pochi blog, attraverso questo mezzo. Probabilmente solo i più famosi, quelli che riescono ad entrare nella top100 americana. Ma i blog personali, o quelli di nicchia, quelli più diffusi in rete, dubito possano giovare di un tale servizio.
P.S. Io Mac Blog l’ho segnalato, ad Amazon. E l’hanno accettato. Ma sono io il primo a dirvelo: è da scemi, pagare 1,99 euro al mese per leggerlo.
La storia di Internet
Mac Blog passa a Intense Debate

Per chi ancora non se ne fosse accorto segnalo che Mac Blog ha recentemente cambiato il suo sistema di commenti a favore di Intense Debate, un plugin per Wordpress veramente comodo che permette di aggiungere delle funzioni avanzate ai commenti.
In primo luogo sarà possibile votare ogni singolo commento positivamente o negativamente, in modo da rendere più visibili quelli maggiormente interessanti e penalizzare quelli fastidiosi e poco utili al dibattito. Ogni utente inoltre si vedrà assegnato un punteggio, che aumenterà a seconda del numero di voti che i suoi commenti riceveranno. Per concludere sarà possibile rispondere mediante il bottone Post Reply singolarmente a ogni commento e segnalare all’amministratore del blog (toh, son io!) i commenti spam, violenti o giudicati inappropiati.
Gran parte delle funzioni sopra elencate sono disponibili per l’utilizzo a tutti i visitatori, tuttavia per utilizzarle nel completo occorre una registrazione a Intense Debate (che consiglio, visto che non solo questo ma anche molti altri blog stanno passando a tale servizio).
Spero che tutto ciò sia apprezzato e venga considerato un passo in avanti. Se lo fosse, e anche voi aveste un blog basato su Wordpress, sappiate che utilizzare tale sistema è molto semplice: basta registrarsi al sito di Intense Debate, scaricare il plugin e installarlo, dopodichè tutto sarà automatico, senza bisogno di alcun codice o di alcuna importazione manuale dei precedenti commenti.
Ancora pochi giorni al BlogDay 2008

Il 31 Agosto si terrà il BlogDay 2008, ovvero la quarta edizione del BlogDay che qui, a Mac Blog, seguiamo da oramai tre anni.
Il BlogDay naturalmente maniene le regole delle edizioni precedenti, così descritte dal sito italiano ufficiale dell’evento:
- Trova 5 nuovi blog che consideri interessanti.
- Notifica ai 5 blogger che li raccomanderai durante il BlogDay 2007.
- Scrivi una breve descrizione dei blog e inserisci un collegamento ai blog raccomandati.
- Scrivi il BlogDay Post (il 31 Agosto)
- Aggiungi il tag del BlogDay usando questo collegamento: http://technorati.com/tag/BlogDay2007 e un collegamento al sito del BlogDay http://www.blogday.org
Ovviamente vedrò di ricordarmi di partecipare, come del resto ho fatto l anno passato. L’invito vale anche per voi che state leggendo questo articolo e possedete un blog.
[Via AppleCow]
Quali blog tenere in LastMac.com?

LastMac. Chi se lo ricorda? E’ un aggregatore di blog sul mondo Apple che offre al visitatore una visione d’insieme su quello che sta accadendo alla mela, aggregando in un’unica pagina tutti i maggiori blog italiani sull’argomento. Il problema è che i blog sono molti, troppi, e gli spazi a loro dedicati pochi. Sei per la precisione. Tre di questi, in particolare, sono in discussione; ovvero non è ancora certo quali blog mettere al loro interno, ed è da mesi che questi continuano a variare. I blog che infatti potrebbero e meriterebbero di entrare in questi tre posti, sono i seguenti:
Naturalmente solo tre, però, di tutta la lista, avranno la possibilità di essere presenti in LastMac. Se non vi dispiace, vorrei sapere quali sono secondo voi quelli che meritano di essere inseriti, quei tre che vorreste ritrovare ogni volta che visitate LastMac. Elencatemeli nei commenti, se avete voglia; in modo che possa decidere nel migliore dei modi quali blog tenere e quali togliere.
(*) = I blog attualmente presenti nell’homepage
Celebrity Meter

Arriva direttamente da Wired, autorevole rivista in campo informatico, l’ultimo giochino per blogger con cui perdere cinque minuti per misurare la propria popolarità. Si chiama Celebrity Meter e calcola sostanzialmente quanto si è famosi in rete in base all’indirizzo del proprio blog, del proprio account di Twitter e MySpace. L’algoritmo dovrebbe tener conto del numero di pagine che linkano al blog, del numero totale di amici presenti in Twitter e MySpace e del numero di pagine che rimandano alle proprie foto.
In futuro, almeno stando a quanto scritto nelle faq del tool, sarà possibile basare il calcolo su più servizi; visti i tanti assenti, come FaceBook. Tuttavia per ora ci si deve accontentare di questi tre. Poco male, comunque, visto che si tratta più di un gioco che di qualche cosa di realmente utile.
Allora, cosa aspettata ad avere una risposta alla domanda ARE YOU INTERNET FAMOUS?
Social Media in Plain English
Un’altra semplice e splendida guida, questa volta sui Social Media, di Lee Lefever.
I migliori blog italiani, secondo Panorama.it

Panorama ha realizzato una lista dei blog che a parer suo si differenziano nella blogosfera italiani, di quei blog che a detta della rivista dovrebbero essere i più influenti del panorama italiano.
L’idea, presa da quotidiani come il The Guardian o il Time, che di recente hanno stilato una classifica dei migliori blog americani e inglesi, non è per nulla brutta, peccato che però sia mal sviluppata e non rispecchi per nulla la realtà: infatti sono stati tagliati fuori, a favore di altri (alcuni dei quali da me mai sentiti), blog decisamente importanti.
Di seguito l’intera lista, visibile anche da Panorama.it
Beppegrillo.it - Non ha certo bisogno di presentazioni: è uno dei blog più letti al mondo e, nel bene come nel male, una delle esperienze di partecipazione politica online più riuscite. In grado di attirare interesse anche fuori dei confini italici
Manteblog - Massimo Mantellini è uno dei decani della blogosfera nostrana. Molto attento agli sviluppi della rete, di cui ne racconta le evoluzioni in maniera lucida e, quando serve, anche critica. Non mancano i commenti arguti su politica, attualità e malcostumi vari, oltre a un po’ di sano “cazzeggio”.
Wittgenstein - Ne è autore Luca Sofri, giornalista e conduttore radiofonico. Blog seguitissimo, con diverse segnalazioni al giorno, sempre puntuali e ficcanti: soprattutto l’attualità politica, ma anche divagazioni nella musica, la cultura e la società.
Macchianera - Uno dei primi esempi di blog multiautore italiani. È stato fondato da Gianluca Neri, animatore di Clarence e redattore di Cuore, rivista di cui conserva lo spirito “istrionico” e irriverente. Fa parte del network BlogNation.
SpinDoc - Segnalazioni e approfondimenti sull’uso della rete nelle campagne elettorali italiane ed estere. Per spin doctor in erba, ma anche per chi vuole capire meglio come sta cambiando la politica sotto l’influsso della Galassia Internet.
Lipperatura - Libri, dibattiti culturali e polemiche letterarie. Il blog di Loredana Lipperini spesso vale più della lettura delle pagine culturali di molti quotidiani. Anche perché negli anni è riuscito ad aggregare una community davvero attiva e appassionata. Ospita spesso interventi di scrittori (anche tra i commenti).
La Z di Zoro - Si definisce un “saltuario d’informazione e opinionistica estremamente personale”. Divagazioni satiriche sull’attualità, soprattutto spettacoli e politica. I video dissacranti sul Grande Fratello o le ultime elezioni politiche sono ormai cult nella blogosfera italiana.
Grazia - Formula originale di presenza online per uno dei femminili storici italiani: blog multi-autore, con diverse/i blogger che si alternano al timone. Contenuti e toni spesso informali e leggeri.
Il cavoletto di Bruxelles - Tra i tanti blog culinari, è sicuramente uno dei più interessanti. Anche perché ha scelto un taglio decisamente personale. “Le ricette che trovate qui sono la mia cucina di casa, i miei luoghi e sapori del cuore, criticabili e parziali e con tutti i limiti e i difetti di una cosa che è chiaramente più un diario personale che una testata giornalistica” spiega l’autrice, una belga trapiantata a Roma.
Blogo - Primo network di nanopublishing italiano, con oltre 120 blogger che scrivono su circa 40 blog. Ce n’è davvero per tutti i gusti (e le nicchie): dai motori al gossip, dalla finanza alla tv e il design. In media tutti ben fatti e curati da autori appassionati e competenti.
Blogosfere - Altro network di nanopublishing da poco acquisito dal gruppo Sole24Ore. Taglio forse meno editoriale di Blogo, ma comunque sempre ricco di segnalazioni, su qualsiasi argomento, dalla vita di coppia all’attualità politica ed economica.
VideoMarta - Per chi non capisce un’acca di tecnologia, ma proprio non vuole arrendersi. Marta è una diciottenne sveglia e simpatica. Con i suoi video spiega in maniera accessibile a tutti il mondo hi-tech: da come montare un video a come effettuare una chiamata per Skype.
Pulsatilla - “Lasciatevi trascinare dalla sua strepitosa ironia e ridete con lei di tutti i miti della meglio gioventù: dalla consultazione dei I-Ching alle ‘diete da fame’, dal rimorchio su Internet alla fenomenologia del viril sesso” (Dalla quarta di copertina del suo libro best-seller).
Barbablog - Seguitissimo blog personale di Daria Bignardi. Che mostra di avere un gran talento anche nelle vesti della blogger.
Interblog - Per chi vuole guardare un po’ più in là del nostro cortile. I blog del settimanale l’Internazionale raccolgono sempre segnalazioni interessanti dalla stampa e dai blog esteri. A cominciare da quello di Tina Spacey, “designer appassionata di chiacchiere e aperitivi”.
Eriadan - Da oltre cinque anni l’autore pubblica ogni giorno (dal lunedì al venerdì) una striscia su questo blog seguitissimo dagli appassionati di fumetti. Fenomeno che sta conoscendo una nuova vita in rete e di cui Eriadan è stato precursore in Italia.
E io che mi pensavo - Post taglienti e battute imprevedibili. Del tipo: ” Oggi mi metto a dieta. Questo blog da oggi si chiamerà E io che mi pesavo“. Da queste pagine ha preso il via il tormentone dei Fincipit.
Suzukimaruti - Alias Enrico Sola, uno che “adora farsi venire il mal di fegato parlando di politica e di calcio (sono di sinistra e del Toro, capitemi)”. Linea editoriale “pasticciata”, con post chilometrici e altrettanti commenti-fiume (come nel caso dell’analisi post-elettorale).
Personalità Confusa - Si presenta come “un’entità digitale multipla” (e confusa). I suoi post sono spesso surreali ed esilaranti. Come questa (auto) intervista dal Salone del Mobile in cui discetta delle ultime tendenze in materia di gabinetti.
Le Malvestite - Protagoniste assolute di questo originale blog tematico sono le “femmine che la natura ha dotato di un cattivo gusto totale”. Una fenomenologia ragionata, sempre leggera e divertita, dai “puttanoni in leopardato” alle “trentenni conciate da adolescenti”. Il fenomeno, comunque, non ha sesso: “non è raro” scrive l’autrice “vedere in giro decine di meravigliosi fanciulli che hanno deciso di esercitare questo mestiere”.
TomBlog - Primo gay-blog italiano, è curato da otto autori e “si rivolge principalmente a tutti gli omosessuali italiani, ma chiunque è il benvenuto. Si parla soprattutto di cose da froci, ma non esclusivamente. Perché non ci svegliamo tutte le mattine pensando: Accidenti, sono gay”.
Leonardo - Altro blog storico italiano (è online dal 2001), si cimenta soprattutto con l’attualità politica (ma non solo). Post spassosi e sempre taglienti.
A te, BlogBabel
Alcune settimane fa ha chiuso BlogBabel, come forse saprete. Nemo, per esprimere la sua tristezza e il dispiacere per questo funesto avvenimento, ha deciso di incidere un pezzo, sulle note di A te di Jovanotti, dedicato a BlogBabel. Un pezzo ironico che, se ascolterete, non mancherà sicuramente di farvi ridere.
A te che mi hai trovato in classifica con pochi link.
A te che io mando un trackback perchè non ho altro.
A te che io ti ho visto piangere nella tua homepage, che potevo ucciderti querelandoti un po’.
A te che hai dato senso al link, senso a misurarlo.
P.S. Nel caso voleste sapere come la penso io su tutta la questione BlogBabel, mi associo ad un post di PseudoTecnico.
[Via Samuele Silva]






