Segni di riconoscimento

La caratteristiche che maggiormente contraddistinguono un prodotto Apple da uno della concorrenza.
[Via Roketto Panchi]
ReadAir: utilizzare Google Reader come un normale software

Se utilizzate Google Reader per la lettura dei vostri blog preferiti, come questo per esempio, forse potreste trovare interessante ReadAir, un’applicazione basata su Adobe Air che permette di portare l’ottimo servizio di Google sul Desktop e di fare a meno di un qualsiasi browser web per la lettura dei feeds.
ReadAir si presenta con una interfaccia stile Mac, simile a quella di Mail per la precisione, e permette la lettura dei feeds, la navigazione fra i tag, la visione degli elementi condivisi e taggati come speciali ma, soprattutto, assieme a queste ed altre features secondarie, offre la piena e completa sincronizzazione con il proprio account online.
Read Air, se migliorerà con i successivi update che mano a mano verranno rilasciati, potrebbe ottenere un ottimo successo. Quante persone infatti hanno scelto di utilizzare un programma per desktop per la gestione dei feeds, ma in seguito hanno avuto problemi mentre si trovano in mobilità, quando non avevano il loro computer sotto mano, per l’impossibilità di poter utilizzare il software? E quante persone, sempre, che invece hanno scelto un sito come Google Reader, vorrebbero fare a meno del browser per leggere i feeds, se non altro mentre si trovano davanti al loro computer? ReadAir permette essenzialmente di risolvere questo problema, offrendo un sofware per quando ci si trova sul proprio Mac che è completamente sincronizzato con un servizio in rete, utile per quando si è lontani di casa.
Termino sottolineando che, con gli sviluppi futuri, ne dovrebbe venir reso possibile l’utilizzo offline, assieme all’eliminazione di molti bug e all’aggiunta di funzioni basilari.
Gmail Art
Mai vista una roba del genere. Veramente geniale l’idea, non trovate?
[Via Pandemia]
Google Maps “Street View” arriva ovunque
[Via AppleCow]
Google aggiorna la grafica di Gmail per l’iPhone

Mentre aspettiamo che il Keynote inizii (oramai è solo questione di minuti) e che Apple ci sforni una novità dopo l’altra, anche Google ha deciso di farci una piccola sorpresa e di regalarci una nuova versione di Gmail per iPhone, con una interfaccia grafica completamente rivistata.
La nuova Gmail è stata realizzata con lo stesso stile delle altre applicazioni di Google che recentemente sono state portate sull’iPhone (ricordiamo, per esempio, Picasa e Google Docs), la grafica, lo stile dei bottoni o quello della barra in alto alla pagina, che permette di raggiungere velocemente le sezioni principali del sito, sono simili a ciò che abbiamo già visto nel resto dei servizi di Google. Dal punto di vista delle funzioni non me ne pare ve ne siano di nuove, se non una di autocompletamento degli indirizzi mentre si sta scrivendo una email, resa possibile, come del resto tutto, da un uso massiccio dell’Ajax.
Io la sto testando sul mio iPod Touch da una decina di minuti e mi pare che, a Mountain View, abbiano fatto un lavoro davvero egregio. La nuova Gmail si rivela ottima non tanto per i possessori di un iPhone, che per la consultazione e l’invio di email possono già affidarsi all’ottimo programma Mail di Apple, ma piuttosto ai possessori di un iPod Touch, che non avendolo devono appoggiarsi a Safari Mobile.
[Via Gmail Blog]
Bye Bye nofollow

Ho installato l’ieri sera su Mac Blog il plugin, per Wordpress, NoFollow Free, che essenzialmente rimuove il tag rel=”nofollow” dai link presenti nei commenti degli articoli dei vari post.
Il nofollow è un tag che viene aggiunto in quei link che si desidera che Google e gli altri motori di ricerca ignorino, non rilevino e contino. Wordpress e le altre piattaforme di blogging in circolazione aggiungono automaticamente questo tag ai link presenti nei testi dei commenti e al link del sito di colui che ha lasciato il commento. D’ora in avanti quest ultimo, in Mac Blog, non avrà più questo tag e verrà contato da Google come un normale link. Rimuovere il nofollow comporta evidenti vantaggi, soprattutto per coloro che commentano, che d’ora in avanti riceveranno un link in cambio per ogni loro commento.
NoFollow Free, il plugin sviluppato da Michele che ho utilizzato per rimuovere il tag, è molto ben fatto e offre delle opzioni avanzate che altri dello stesso genere non mettono a disposizione dell’utente. Fra queste vi è la possibilità di impostare la rimozione del nofollow solo dopo che sono stati lasciati un certo numero di commenti, nel mio caso ne ho impostati 20, e quella di aggiungere a fianco del nome dell’autore di un commento il n° di commenti che questo ha scritto fino ad ora nel blog.
In sintesi, continuate o iniziate a commentare su Mac Blog, che ora conviene ancor di più
P.S. E se avete un blog basato su Wordpress io vi consiglio vivamente di installare e utilizzare il plugin a vostra volta.


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