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Wired è arrivato in Italia

Oggi Wired, storica rivista tecnologica fondata da un italiano sedici anni fa a San Francisco, approda in Italia. Oggi, 19 Febbraio 2009, è d’obbligo passare da un’edicola qualsiasi e chiederne una copia, acquistarla e leggerla.

Perchè Wired è una rivista che ha seguito ampiamente le innovazioni migliori della società attuale. Perchè Wired ha supportato le idee di successo del mondo in cui viviamo, raccontandole. Perchè Wired è un po’ il faro del mondo tecnologico, ed è oramai da più di 16 anni che lo descrive con passione. Perchè Wired è una rivista che va letta, punto e basta.

E Riccardo Luna ce lo spiega bene, nel suo editoriale di apertura del magazine, il perchè di tutto questo:

Sedici anni fa un italiano ha fondato il giornale più bello del mondo, un giornale che a leggerlo sembrava venisse dal futuro. Lo ha fatto a San Francisco, dove il futuro arriva sempre un po’ prima.
Quel giornale era Wired e quell’italiano era Louis Rossetto.
Per trovare i soldi per la sua impresa Rossetto aveva girato due anni l’Europa e l’America con otto fogli coloratissimi e immagini ritagliate da libri e riviste. Sul primo foglio c’era scritto soltanto: Manifesto per un nuovo magazine.
La sua visione a molti apparve folle: mai tanta tecnologia buona è stata a disposizione di così tante persone; queste persone, se si mettono assieme, possono cambiare tutto in meglio, possono fare una rivoluzione.
Il nuovo magazine doveva diventare la bandiera e il faro.
Così è stato.
Oggi Wired torna a casa, in Italia, per raccontare la vostra passione per il futuro. Per diventare la vostra bandiera. Di nuovo: può sembrare folle parlare di innovazione in questo paese, adesso. Ma se non ci fossero italiani innovatori nonostante questo paese, noi non saremmo arrivati fin qui.
Wired siete voi,
voi che vi entusiasmate per un progetto che ci migliora la vita, voi che credete nel valore della comunicazione e della condivisione delle idee, voi che scegliete di lavorare assieme per un grande obiettivo, voi che fate ricerca scientifica ogni anno con meno fondi eppure non mollate, voi che conoscete il senso profondo della rete nel paese d’Europa che la usa peggio.
Ogni mese Wired sarà una fonte di energia rinnovabile alimentata dalla passione delle vostre storie. Le grandi idee che cambiano il mondo.
Non so se un giornale da solo possa davvero cambiare il mondo ma se gli Usa oggi hanno il primo presidente wired della storia, forse è anche perché nel 1993 lì nacque un magazine che fece diventare cultura diffusa questi valori. Dare voce a chi cerca le soluzioni, perché i problemi già li conosciamo.
Adesso tocca a noi.
Dopo il nostro incontro al porto di San Francisco, Rossetto mi ha mandato una bella lettera piena di consigli. Finisce così: “Thanks for being curious. I really hope that you are successful. As I said yesterday, the appearance of your Wired Italia is a dream for me, un sogno!”
Quel sogno, Louis, è il nostro sogno.
Benvenuto, Wired!
Il meglio deve ancora venire.

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02/19/2009 | Varie | Comments

Le riviste arrivano gratis sull’iPhone

Zinio è un sito che permette di leggere dal proprio computer le rivisite presenti in edicola, naturalmente sotto il pagamento di un abbonamento per magazine. Recentemente il servizio ha tentanto il settore Mobile dell’iPhone, lanciando una versione perfettamente compatibile con questo device in modo da permettere a chi lo volesse di leggere la propria rivista preferita in movimento, senza però doverne acquistare una versione cartacea.

Il sito sviluppato specificatamente per iPhone e iPod Touch, raggiungibile da zinio.com/iphone, si presenta con un homepage simile a una semplice libreria, nella quale sono elencati i titoli più conosciuti dagli utenti. Una volta scelto cosa leggere, con un semplice click, verranno visualizzate le miniature delle pagine che compongono il numero attualmente in edicola che, con una semplice pressione, si avrà la possibilità di ingrandire e quindi leggerle.

Forse avrete notato che nella descrizione precedente, su come funziona il servizio, manca un dettaglio che rende il tutto particolarmente interessante, ovvero il pagamento. Infatti, per utilizzare il sito, per ora (ma non è detto che rimanga così anche in futuro), non è richiesto nulla: ogni rivista è distribuita gratuitamente. Perchè non provarlo allora

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05/24/2008 | Apple, Varie, iPhone, iPod Touch | Comments

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