Asus è la Apple dei Netbooks

Torniamo a parlare dei Netbooks, ovvero di quei computer piccoli e portatili che secondo Tim Cook sono brutti, scomodi e dotati di pessimo software; tesi un po’ difficile da sostenere dopo aver visto l’ultimo modello EeePC progettato da Asus che si spera molto presto comincerà a essere messo in vendita.
L’Eee PC 1008HA al di la delle prestazioni e caratteristiche tecniche, colpisce subito l’osservatore per l’estetica: è infatti molto bello, bianco, piatto, dalle linee curve e morbide, quasi simile a un Mac. E’ il netbooks più vicino a ciò che Apple si sperava presto o tardi avrebbe fatto.
Il latop si presenta con un processore Intel Atom da 1.6GHz, 1GB di RAM e un display di 10″. Con Windows XP (non so se come in passato sia possibile, volendo, avere in alternativa Linux) e un hard drive da 160GB, Bluetooth, Ethernet e Wi-Fi direi che a fatica ci si riesce a trattenersi dal fiondarsi ad acquistarlo (per ora è possibile solo preordinarlo su Amazon). Anche il prezzo, circa 380 sterline, tutto sommato resta contenuto.
[Via Phonkmeister]
A Tim Cook i Netbooks fanno schifo
Tim Cook, ovvero colui che ha assunto la guida di Apple durante l’assenza di Steve Jobs (su decisione di egli stesso), ha rilasciato non molti giorni addietro delle dichiarazioni piuttosto interessanti riguardo i netbooks, ovvero quei computer ultraportatili e (solitamente) economici, studiati soprattutto per la navigazione in internet, che hanno visto nell’ultimo anno un boom delle vendite, dopo il lancio dell’Asus EeePC, che può essere considerato come la loro prima incarnazione o, se non altro, la più riuscita.
Cook ha risposto alle voci secondo cui Apple fosse impegnata nella creazione di un netbook con le seguenti parole:
“For us, it’s about doing great products. When I look at netbooks, I see cramped keyboards, terrible software, junky hardware, very small screens. It’s just not a good consumer experience and not something we would put the Mac brand on. It’s a segment we would not choose to play in.
Ovvero ha messo fine ad ogni discussione o possibile obiezione in tre secondi, evitando un qualsiasi fraintendimento e spiegando in maniera piuttosto chiara che Apple offre già valide alternative destinate a riempire questo mercato: iPhone, iPod Touch e il MacBook Air, che per la sua leggerezza risulta portatile tanto quanto un netbook Asus (ma non altrettanto economico).
A parere del sottoscritto è un grave errore sottovalutare questo mercato, sul quale prima o poi la mela avrà un ripensamento (almeno spero). Così come per quel che mi riguarda ritengo iPhone e Asus EeePC totalmente differenti fra loro, e non penso che l’uno sostituisca l’altro: internet verrà anche visualizzato bene su un iPhone, ma vederlo su un browser vero, e su uno schermo decente, che non riduca gli occhi a un diametro pari a quello di un elettrone, è sicuramente completamente diverso (per fare un banale esempio: io un post dall’Asus EeePC ve lo riesco a scrivere, dall’iPod Touch assolutamente no).
[Via Venturebeat]







