L’effetto dei Keynote sulle azioni di Apple

Ogni Gennaio Steve Jobs tiene un Keynote al MacWorld, rilasciando nuovi prodotti e offrendo una visione globale sulla situazione dell’azienda. A una persona, osservando questi eventi di anno in anno, è venuta da porsi questa domanda: quale effetto hanno i Keynote sulle azioni di Apple? Cosa succederebbe se uno investisse 10,000 dollari il giorno prima del Keynote e rivendesse le azioni AAPL alla fine del giorno in cui il Keynote si è tenuto? Cosa accadrebbe se aspettasse fino al giorno dopo a rivenderle? E se quest’uomo ipotetico avesse fatto quanto descritto per i Keynote degli ultimi 10 anni, avrebbe guadagnato o perso? E se si, quanto?
Sulla base di queste domande, nel tentativo di dargli una risposta, la persona in questione ha creato un sito, Keynoteindexfound.com, nel quale ha raccolto i dati dei Keynote degli ultimi 10 anni, la situazioni in borsa del titolo AAPL prima e dopo ognuno di questi, il suo andamento, il suo crescere o decrescere.
Ciò che ne è risultato da questa analisi è la tabella visibile dal sito, o direttamente da questo post, che fornisce le risposte alle domande precedenti, mostrando come l’andamento sia stato positivo soprattutto nei due più recenti Keynote, in cui vi è stata una crescita del 7.3% in 24 ore, e dell’11,9% in 48 ore. Tenendo presente che è considerato un buon investimento un titolo che cresce del 10% l’anno, non oso pensare come venga considerato un titolo che cresce di una cifra tale in soli due giorni.
I keynote, dunque, sono un ottima cosa per Apple. Ma questo già lo sapevamo. La vera questione è piuttosto se anche nel 2008 Apple sarà in grado di ripetere il successo degli ultimi due anni o no. Gli elementi ci sono. I rumors anche. Le aspettative, fra un possibile nuovo Mac Book e un probabile rilascio del firmware 1.1.3 dell’iPhone, non mancano di certo. Non ci resta che aspettare il 15 Gennaio trepidanti.
[Via Marco Montemagno / Twitter]





