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iWork senza iWork

Questa è veramente una cosa interessante: sembra che i file creati con iWork siano in realtà dei file .zip, con all’interno file XML e plist. Il che porta un evidente vantaggio: se iWork non l’avete sul vostro Mac ma ricevete uno scritto creato con Pages, una presentazione realizzata con Keynote o una tabella compilata con Numbers potete aprirli lo stesso. Come?

Aggiungente alla fine del nome del file l’estensione .zip: il file diverrà un pacchetto zip. Poi tutto quello che dovrete fare è aprirlo. All’interno della cartella Quicklook troverete un file .pdf con il documento originale.

[Via Downloadsquad]

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11/02/2009 | Apple, Software, Tips | Comments

17 ragioni per le quali il tuo Mac potrebbe essere più lento del normale

Il vostro Mac è diventato lento? La velocità che un tempo era propria della vostra macchina ora ha lasciato il posto a un’incredibile lentezza? Alcune applicazioni non vi si aprono o richiedono intere ere prima di essere pronte per il loro utilizzo? I seguenti 17 punti potrebbero svelarvi uno dei motivi per cui il vostro Apple, una volta immediato e agile, sia diventato un macigno lento e statico. Leggeteli e provate a metterli in pratica: può essere che la vostra macchina ne giovi molto :)

  • Una delle ragioni che potrebbero aver rallentato il vostro Mac può essere l’aver creato nel tempo un desktop pieno di file, immagazzinando immagini, video o semplici documenti di testo al suo interno. E’ meglio spostarli in un’altra cartella all’interno di quella dei documenti.
  • E’ molto facile che i file di preferenza delle applicazioni (quelli che immagazzinano le vostre opzioni di configurazione per un determinato software, collocati sotto la cartella Library all’interno della sottocartella Preferences) col tempo diventino corrotti e rendano inutilizzabile un determinato programma. Se dunque ne avete uno particolarmente lento o difficoltoso ad aprirsi, provate ad eliminare il file di preferenza ad esso relativo.
  • Le Smart Playlist possono rendere iTunes particolarmente lento durante il suo avvio. Per velocizzarlo senza dover eliminare le vostre raccolte disabilitate l’aggiornamento automatico di queste, andando sotto il menù file, selezionando Edit Smart Playlist e deselezionando la voce Live Updating.
  • Troppi widget nella dashboard.
  • Caches, Log files and Temporary Files possono essere un altro motivo per il rallentamento del vostro Mac. Cancellarli non è difficile, e non comporta nemmeno alcun problema specifico: per farlo andate sotto Home/Library/Cache.
  • Aggiornate sempre il vostro Mac: avere l’ultimo firmware rilasciato da Apple sempre installato non può che giovarvi.
  • Troppa poca RAM disponibile. Forse potreste provare ad aggiungerne altra.
  • Un altro problema legato alla lentezza delle applicazioni potrebbe essere un conflitto causato dai diversi permessi attribuiti ai file. In Mac OS X ogni file ha dei permessi e uno scorretta attribuzione di questi potrebbe portare a frequenti errori. Per rimediare ricorrete alla Disk Utility App (sotto /Applications/Utilities), selezionate al suo interno Startup Disk e dalla tab First Aid cliccate su Permissions button.
  • L’Hard Disk quasi pieno. Avere sempre un 10% di spazio a disposizione è cosa buona e giusta.
  • Troppi Logins Items. I Logins Items sono quelle applicazioni che volete si aprano automaticamente all’accensione del Mac. Logico che rallenteranno notevolmente l’avvio del sistema. Per rimuoverli tutti (o solo alcuni) aprite preferenze di sistema e sotto Account cliccate su Opzioni di Login.
  • Aggiunta di pannelli inutilizzati a Preferenze di sistema (per rimuoverli ctrl + click su di essi).
  • Molte applicazioni possono occupare molta CPU durante la loro esecuzione: lasciarle sempre aperte non può che provocarvi un aumento del tempo di reazione dell’OS.
  • Non utilizzate wallpaper animati: limitatevi ad immagini statiche, che oltre ad essere più leggere rendono anche il desktop più chiaro.
  • Se Firefox è lento, forse una delle ragioni principali può essere un eccesso di estensioni installate.
  • Se trovate i vostri browser particolarmente pesanti nell’esecuzione, provate a pulire la cache e ad eliminare la cronologia. In Safari potete farlo andando nel menù principale del programma e selezionando la voce Reset Safari (in seguito Clear History e Empty Cache). In Firefox andando in Preferenze, Privacy e cliccando su Clear Now.
  • Potreste notare un notevole miglioramento nelle prestazioni di Safari eliminando le cache immagazzinate dal software nel vostro Mac. Andate in /Library/Safari/Icons per farlo (per Firefox ricorrete al tutorial di macosxhints).
  • Se avete delle mailbox enormi e particolarmente massicce, provate ad eliminare i messaggi che non vi occorrono più.

[Via Chriswrites.com]

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04/24/2009 | Apple, Macintosh, Tips | Comments

Cambiare la schermata di avvio del Mac in due minuti

Cambiare lo sfondo del pannello di login che si presenta all’avvio del Macintosh, oramai diventato monotono? E’ possibile, ed è anche molto semplice.

Per farlo, a patto che abbiate Leopard installato, basta che modifichiate l’immagine DefaultDesktop.jpg con una a voi più gradevole. DefaultDesktop.jpg è localizzata all’interno delle seguenti cartelle del proprio Mac:

/System/Library/CoreServices/DefaultDesktop.jpg

Una volta trovata cancellatela (o, e sarebbe decisamente meglio, spostatela all’interno di qualche altra cartella, in modo da averla sempre a disposizione nel caso decideste, in futuro, di tornare indietro) e sostituitela con una nuova, dandogli il medesimo nome (DefaultDesktop.jpg).

Da questo momento in poi avrete una schermata di avvio differente da quella che, fino ad oggi, siete stati costretti a vedere.

[Via AppleSfera]

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09/23/2008 | Apple, Macintosh | Comments

Sei sicuro di voler chiudere questo pannello?

L’ultima versione di Safari ha portato con sé, oltre che cambiamenti evidenti, anche tanti altri piccoli accorgimenti che, almeno in teoria, dovrebbero migliorare l’esperienza di utilizzo del software. Tuttavia è possibile che alcune di queste “revisioni” diano fastidio all’utente più esperto, meno distratto e più sicuro di sé.

Fra queste mi viene in mente l’avviso che appare quando si tenta di chiudere una pagina in cui è stato in precedenza immesso del testo (in un search box o in qualsiasi altro campo in cui sia resa possibile questa operazione). L’avviso ha lo scopo di informare il navigatore che, se chiuderà la pagina le parole scritte, le modifiche effettuate, andranno perdute. Molto spesso però è del tutto superfluo, e viene visualizzato mentre si sta lasciando una sito come Google in cui non ci interessa minimamente se andremo a perdere quanto scritto.

Fortunatamente, però, esiste la possibilità di eliminare questo annuncio. Per farlo non occorre altro che aprire il terminale e fare copia e incolla della seguente scritta di codice al suo interno:

defaults write com.apple.Safari DebugConfirmTossingUnsubmittedFormText NO

Se poi sentissimo la necessità, in futuro, di riattivare la funzione dovremo semplicemente riincollare la medesima riga di codice sostituendo il NO finale con YES

defaults write com.apple.Safari DebugConfirmTossingUnsubmittedFormText YES

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09/15/2008 | Apple, Software | Comments

Come fare Screenshot con l’iPhone

Sapevate che è possibile effettuare screenshot con il proprio iPhone o iPod Touch senza dover ricorrere ad applicazioni esterne o metodi complicati? A quanto pare infatti basta tenere premuto il pulsante home e, nel frattempo, premere quello per lo spegnimento del dispositivo. Un lampo invaderà lo schermo e in tal modo il nostro screenshot verrà eseguito, avendo poi la possibilità di ritrovarlo all’interno dell’applicazione immagini, nello stesso album in cui vengono salvate le fotografie che scattiamo con la fotocamera del device.

Il video sopra vi spiega attraverso un esempio il procedimento sopra illustrato, in modo da dissipare, nel caso l’aveste, ogni vostro dubbio.

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07/23/2008 | Apple, Tips, Video, iPhone | Comments

Il Mac con doti canore

Il Terminale del Mac che canta? L’abbiamo visto più di un anno fa, all’opera con la canzone This is something very cool that every Mac can do ma, oggi, lo vedremo esibirsi in opere canore ben più complesse: quattro motivetti complessi e articolati che per riprodurre il Mac avrà bisogno di tirar fuori tutte le sua abilità e capacità a cantante, gorgeggiando e intonando melodie difficili.

Pronti a testare la bravura del vostro Mac? Allora aprite l’applicazione Terminale e fate copia e incolla, uno per uno, dei codici che trovate a questa pagina. E poi fatemi sapere se è stato bravo, o addirittura bravissimo, il vostro Mac a cantare. Si, insomma, se l’esecuzione è stata ottima, ma così ottima che alla prossima visita alla Feltrinelli o qualsiasi altro Media Store potrei ritrovarmi un suo disco fra le novità.

[Via Catepol]

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07/06/2008 | Apple, Humor, Software, Varie | Comments

Aggiungere spazi al Dock

E’ possibile, con un piccolo trucco, aggiungere al Dock degli spazi fra un’icona e la successiva in modo da suddividere maggiormente gli elementi che lo compongono gli uni dagli altri, come meglio si preferisce.

Se per esempio nel dock si ha una serie di applicazioni dedicate a Internet e un’altra serie dedicata alla grafica, magari questo piccolo tips potrà risultare utile, in quanto consentirà di differenziare maggiormente le une dalle altre, separando una serie dell’altra con uno spazio maggiore da quello di default.

Come farlo? Innanzitutto occorre avviare Terminale. Una volta fatto questo copiare e incollare la seguente stringa di codice; dopo di che premere invio:

defaults write com.apple.dock persistent-apps -array-add ‘{”tile-type”=”spacer-tile”;}’

Ora copiare e incollare quest’altro comando, per riavviare il dock e mostrare le modifiche apportate con l’azione precedente:

killall Dock

Nel dock sarà ora presente uno spazio vuoto, che potrà essere spostato o elminato nello stesso esatto modo in cui si gestiscono le normali icone che lo compongono

[Via UsingMac]

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04/22/2008 | Apple, Macintosh, Tips | Comments

Riapri tutte le finestre dell’ultima sessione

Troppe volte Safari mi si è chiuso inaspettatamente e io ho perso tempo, nella Cronologia, a ricercare le finestre e i Tab che avevo aperti prima che questo accadesse, se penso che potevo benissimo evitare questa ricerca con un semplice click.

Safari 3 (e solo Safari 3, se avete una precedente versione non dannatevi a ricercarle) infatti ha, sotto il menù Cronologia, due funzioni che a me erano nascoste e che mi avrebbero fatto risparmiare molto tempo e ricerche:

  • Riapri l’ultima finestra chiusa, la cui funzione mi pare ovvia e può tornare decisamente utile nel caso fosse stata chiusa accidentalmente
  • Riapri tutte le finestre dell’ultima sessione, che ripristina tutte le finestre e i tab che si avevano aperti prima che Safari venisse chiuso.

Voi ne eravate a conoscenza oppure sono una novità anche nel caso vostro?

[Via Tuaw]

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02/27/2008 | Apple, Macintosh, Software, Varie | Comments

Cambiare la barra di caricamento delle pagine in Safari

Tutte le volte che si visita una pagina in Safari, al momento del caricamento di questa, la barra degli indirizzi del browser si colora pian piano di blu fino a quando il caricamento della pagina non viene ultimato. L’effeto in questione non è per nulla fastidioso ma se per qualche motivo qualcuno dovesse trovarlo ostile ai suoi occhi, o preferisse cambiare e averne uno nuovo e diverso, è giusto far sapere che esiste una alternativa (scoperta solo oggi anche da me), ovvero un piccolo cerchio azzurro, che si mostra a lato dell’indirizzo web.

Sostituirlo al classico effetto è molto semplice: basta aprire Terminale e far copia e incolla della seguente stringa di codice:

defaults write com.apple.Safari DebugUsePieProgressIndicator -bool true

Se poi per caso doveste stufarvi, e desideraste tornare alle originali, non dovete far altro che sostituire nella precedente stringa la scritta true con false, e farne di nuovo un copia e incolla in Terminale:

defaults write com.apple.Safari DebugUsePieProgressIndicator -bool false

[Via Gustomela]

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02/12/2008 | Apple, Software, Tips, Varie | Comments

Personalizzare gli Stacks di Leopard

Mano a mano che passano i giorni stanno nascendo sempre più modi su come personalizzare appieno il nuovo Leopard.

Dopo aver visto, per esempio, come modificare lo sfondo del Dock del nuovo OS di Apple, vediamo come modificare le icone degli Stacks. Stacks è una delle nuove funzioni di Leopard ed è quella, per la precisione, che crea nell’angolo destro del Dock dei gruppi di Files. Le icone degli Stacks vengono create automaticamente dal sistema in base ai tipi di documenti che vi abbiamo messo dentro, se per esempio all’interno di uno Stacks abbiamo messo una cartella e un collegamento a una pagina web l’icona che verrà creata sarà formata dalla sovrapposizione di queste due icone.

Molto interessante però è il metodo trovato dal blog XD su come rendere le icone degli Stacks graficamente più appaganti, vale a dire inserire gli Stacks in un cassettino grigio/semitrasparente recante sul davanti il simbolo dei file contenuti al suo interno. Come fare questo? Le vie sono due:

  1. La prima, meno ortodossa ma più semplice ai più, è quella di scaricare il pacchetto di icone e inserire quella che più ci piace dentro uno Stacks. Poi rinominarla con 0 e scegliere, fra le opzioni dello Stacks in questione (raggiungibili con ctrl + click sul Dock) ordina per nome.
  2. La seconda è quella di scaricare sempre le icone, aprire il terminale e incollargli al suo interno la seguente riga di codice (avendo cura di sostitiure la scritta downloads con il nome dell’icona che vogliamo utilizzarre):

cd ~/Downloads
touch -mt 202001010101.01 ” Downloads “

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11/11/2007 | Apple, Macintosh, Varie | Comments